Stipendi in ritardo alla Quisisana La rabbia delle Rsu
OSTELLATO. Non si placano gli animi in gran parte del personale della cooperativa “Public Sollievo”. Dopo l’ultima risposta data dall’azienza e da una dipendente (che raccolse le firme di una ventina...
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OSTELLATO. Non si placano gli animi in gran parte del personale della cooperativa “Public Sollievo”. Dopo l’ultima risposta data dall’azienza e da una dipendente (che raccolse le firme di una ventina di colleghi), le Rsu hanno scritto al nostro quotidiano, sottolineando vari aspetti ancora irrisolti, a partire dalla busta paga. “Nel mese di novembre 2016 - dicono - i lavoratori della cooperativa hanno espresso il loro voto per i propri rappresentanti sindacali, scelti e fortemente voluti, vista l’enorme partecipazione. I lavoratori, quindi, sono rappresentati dalle rsu che hanno il compito di tutelarli, di controllare la corretta applicazione del contratto nazionale - cosa che non è avvenuta rispetto al pagamento dei primi tre giorni di malattia e il pagamento degli stipendi entro il termine stabilito da un anno a questa parte - e soprattutto per sostenere la dignità del lavoro”.
Anche per il mese di aprile, ci segnala Luca Greco della Fp Cgil, ancora a venerdì (dunque si va minimo al 29 maggio) lo stipendio non è stato accreditato e siamo ben oltre il termine previsto dal contratto (va accredito entro il 20 del mese successivo).
“Il sindacato ci ha sempre sostenuti - aggiungono le Rsu -. Uno degli altri risultati ottenuti è stata la riacquisizione del nostro tfr, ‘congelato’ durante il cambio di appalto dalla coop Sollievo alla Public Sollievo avvenuto nel 2014, ottenuto grazie alle lotte della Fp Cgil e dei suoi iscritti. Ricordiamo, inoltre, che da ottobre 2016 non ci è più concesso fare assemblee sindacali all’interno della struttura “Quisisana” di Ostellato, su espresso divieto della proprietà”. In relazione a quest’ultimo punto, i legali della Sirte srl - che ospita fissicamente la coop -, fanno sapere che la Public Sollievo ha dato disponibilità per gli incontri sindacali nella propria sede in via del Sostegno, a Bologna. «Ma i dipendenti, anche per una problematica di turni - risponde Greco -, non possono certo andare fino a Bologna, considerando poi che le ore di assemblea sindacale non vengono segnate in busta paga e andrebbe pagato il rimborso del viaggio». (d.b.)
Anche per il mese di aprile, ci segnala Luca Greco della Fp Cgil, ancora a venerdì (dunque si va minimo al 29 maggio) lo stipendio non è stato accreditato e siamo ben oltre il termine previsto dal contratto (va accredito entro il 20 del mese successivo).
“Il sindacato ci ha sempre sostenuti - aggiungono le Rsu -. Uno degli altri risultati ottenuti è stata la riacquisizione del nostro tfr, ‘congelato’ durante il cambio di appalto dalla coop Sollievo alla Public Sollievo avvenuto nel 2014, ottenuto grazie alle lotte della Fp Cgil e dei suoi iscritti. Ricordiamo, inoltre, che da ottobre 2016 non ci è più concesso fare assemblee sindacali all’interno della struttura “Quisisana” di Ostellato, su espresso divieto della proprietà”. In relazione a quest’ultimo punto, i legali della Sirte srl - che ospita fissicamente la coop -, fanno sapere che la Public Sollievo ha dato disponibilità per gli incontri sindacali nella propria sede in via del Sostegno, a Bologna. «Ma i dipendenti, anche per una problematica di turni - risponde Greco -, non possono certo andare fino a Bologna, considerando poi che le ore di assemblea sindacale non vengono segnate in busta paga e andrebbe pagato il rimborso del viaggio». (d.b.)
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