l’incontro
Mense scolastiche, più qualità
La cucina interna soddisfa di più, la quantità è buona ovunque
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Un incontro organizzato dal comitato Mens Sana, costituito da genitori di alunni che frequentano le scuole d’infanzia, primarie e medie di Ferrara, per parlare di una delle questioni che sta più a cuore a chi ha figli, la refezione scolastica. L’iniziativa, sostenuta dal M5s, si è svolta presso GiroBio, in via Terranuova. Il filo conduttore è stata l’organizzazione della mensa, confrontando le realtà che usufruiscono del catering, in cui il pasto è portato dall’esterno a scuola, solitamente gestito da una cooperativa, e quelle invece che dispongono di una cucina interna. L’analisi del dirigente dell’istituzione scuola Mauro Vecchi, si è concentrata sulla situazione attuale a Ferrara. «Il sistema di refezione è uno dei più complessi. Tenuto conto che i bambini hanno il diritto universale. La sfida è quella di produrre una cultura alimentare di buone pratiche, che fondano tradizioni e nuove suggestioni, per migliorare e permettere un’alimentazione sana e completa. Dal 1994 esiste a Ferrara la Commissione mensa, un servizio pionieristico della città. Oggi serviamo 15 nidi e 10 scuole d’infanzia per un totale di 1567 bambini, il che significa 1760 pasti, ai quali si aggiungono le altre 7 scuole d’infanzia, 25 primarie, 2 medie, per 4592 ragazzi, servendo 2100 pasti al giorno. Il catering non può competere con la produzione in loco». Nel 2016 il comune ha incassato 2.050.169 euro in regime di contabilità finanziaria e non economica, il che significa che «c’è anche quello che avrebbe dovuto incassare come morosità, che è attorno al 10%», spiega Vecchi. Luca Bonaretti ha spiegato i dati relativi a un questionario divulgato tra i genitori, che copre il periodo gennaio-maggio 2017. Le risposte sono state 313, che equivalgono a 406 bambini e 1400 pasti settimanali. Le domande spaziavano dalla qualità alla quantità degli alimenti, alla somministrazione ai costi. Il risultato è che in media è più soddisfatto chi usufruisce di una cucina interna (buono il giudizio espresso, sufficiente per il catering sulla qualità degli alimenti), mentre ottimo è il giudizio sulla quantità in entrambi i casi.
Veronica Capucci
Veronica Capucci
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