porto garibaldi
Troppa plastica portata dal mare
Legambiente pulisce le spiagge e ricorda il volontario ucciso
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PORTO GARIBALDI. È stata dedicata a Valerio Verri la XXV edizione di “Spiagge e fondali puliti”, l’annuale appuntamento organizzato da Legambiente per liberare dai rifiuti contesti marini sottoposti a speciali tutele paesaggistiche, come lo sono le fasce dunose della costa comacchiese. Alla guardia eco-zoofila di Legambiente, barbaramente uccisa l’8 aprile scorso da Igor, alias Norbert Feher, durante un servizio di pattugliamento nel Mezzano, tutti i volontari in azione ieri mattina al Lido degli Scacchi e a Porto Garibaldi hanno riservato il primo, commosso pensiero. Nel giro di due ore e mezza sono stati raccolti una trentina di sacchi di immondizia, in parte prevalente spiaggiata dalle correnti marine e finita tra l’autunno e l’inverno, tra i cordoli dunosi, che circondano tratti di spiaggia libera tra il bagno Vascello d’Oro al Lido degli Scacchi e Porto Garibaldi.«Abbiamo cominciato questa mattina ricordando il nostro socio Valerio - ha spiegato Marino Rizzati, presidente del circolo del Delta del Po di Legambiente - che ci ha lasciati in modo inaspettato e drammatico. Partecipava sempre a queste manifestazioni e nel mese di settembre scorso aveva curato l’edizione 2016 di Puliamo il mondo ad Argenta. Lo ricordiamo con affetto e rivolgiamo a Marco Ravaglia gli auguri di pronta guarigione». Muniti di sacchi, pinze e guanti forniti da Area, i volontari di Legambiente, una trentina, tra i quali anche turisti di Bologna e Finale Emilia, hanno ripulito le dune da grandi quantità di plastica, polistirolo ed altri rifiuti rimasti incagliati in mezzo alla vegetazione spontanea. «Il 95% dei rifiuti raccolti è composto da prodotti in plastica e maglie dei cozzari - ha precisato Rizzati -, oltre a qualche bottiglia di vetro e a polistirolo e bastoncini di cotton fiocc. Non troviamo più le sportine da pic-nic e questo è per noi un segnale importante, frutto dell’opera di sensibilizzazione congiunta con le istituzioni». Si sono uniti alla raccolta anche i volontari del gruppo “Una voce per Volano” e 5 delle 7 richiedenti asilo politico, che da gennaio sono state trasferite dalla casa-famiglia Airone di Codigoro ad analoga struttura a Porto Garibaldi. Due candidati sindaci hanno accolto l’invito di Legambiente a partecipare alla manifestazione. Sandra Carli Ballola, candidata per il centro-sinistra per Comacchio e La città futura ha sottolineato che «il problema della tutela dell'ambiente è prioritario in un territorio fragile, dove la subsidenza aumenta. Va bene la sensibilizzazione di Legambiente - ha aggiunto - ma deve trasferirsi sulla pianificazione complessiva del territorio». Davide Michetti, candidato per L’Onda 3.0 ha rilevato che «abbiamo portato nel nostro programma le esigenze di salvaguardia dell’ambiente. È un tema da approfondire. Siamo l'unica forza ad aver votato contro alla progettualità di quello che è stato chiamato ottavo Lido». (k.r.)
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