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Assegnazione dei capanni In fila per la casa al mare 

di Annarita Bova
Assegnazione dei capanni In fila per la casa al mare 

Goro, da ieri mattina è possibile chiedere la concessione allo Young Club Il costo per l’intera stagione è di circa mille euro, dal 15 giugno al 15 settembre

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GORO. È iniziata ieri allo Young Club di Goro l’assegnazione dei capanni per la stagione estiva 2017. Per chi non lo sapesse, a partire dal 15 giugno e fino al 15 di settembre, i residenti hanno diritto ad avere in concessione una piccola parte dell’Isola dell’Amore su cui realizzare capanni amovibili in legno. Ottanta in tutto. Un’usanza centenaria, che però è stata normata solo da pochi anni. «Abbiamo la possibilità di assegnare 80 strutture - dicono dallo Yaoung Club che quest’anno ha vinto l’appalto - e solo questa mattina (ieri, ndr) sono arrivate 20 famiglie». Il costo è di 40 euro (30 euro per la concessione e 10 per la tessera), più altri mille euro per l’occupazione della spiaggia per tutto il periodo.
«Ci sono regole molto rigide - fa presente il sindaco di Goro Diego Viviani - Prima di tutto si tratta di un’area di Pre Parco e non riserva naturale. Quindi anche nella realizzazione dei capanni sono indicati materiali ben precisi e non è possibile portare generatori e quanto altro». Ricordiamo che i capanni sull’Isola dell’Amore sono autorizzati, diversamente che quelli che spuntano ogni tanto a Gorino nella zona del Faro. «Anche in questo caso vorremmo trovare una soluzione - va avanti Viviani - chiedendo magari ai nuovi gestori del Faro la possibilità di “ospitare” in spiaggia quelle 4-5 famiglie che ormai da anni passano l’estate sulla spiaggia».
I capanni possono essere installati sia di fronte a acque libere balneabili che non balneabili e dovrà avere l’unico scopo di creare ombra agli utilizzatori. Naturalmente la concessione temporanea è rilasciata ad associazioni senza fini di lucro, anche non riconosciute, che si adoperano per la salvaguardia dell’ambiente, dando la priorità alle associazioni che abbiano negli scopi statutari la valorizzazione del capanno goranto.
I capanni nel comune di Goro esistono da sempre, e da molti sono considerati una sorta di “alloggio” estivo dove passare gran parte della giornata durante le ferie. Il regolamento prevede che “il concessionario ha l’obbligo di pulire l’area concessa, anche la battigia frontale senza estirpare qualsiasi pianta o intervenire sulla quota del suolo”. La possibilità di realizzare i capanni dipende da diverse variabili. Ecco perché i tecnici del Comune stanno già valutando come procedere in funzione dello sviluppo dello scanno e della nidificazione. Le strutture non possono superare i 20 metri quadri e devono essere realizzate con traversine in pali di legno e le coperture devono essere di arelle di cannuccia naturale: non ci possono essere pavimenti e serramenti.

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