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I ferraresi sicuri: supereremo questo e altri terremoti 

I ferraresi sicuri: supereremo questo e altri terremoti 

Maiarelli (Unindustria): abbiamo gli strumenti per riprenderci Roncarati (Caricento): siamo stati bravini, ma il tempo passa

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«Siamo stati bravini, ma è passato qualche anno e ora è tempo di ricostruire il nostro patrimonio e renderlo anche migliore di prima». È accompagnata da un monito, la soddisfazione espressa dal presidente di Caricento Carlo Alberto Roncarati presente ieri durante la visita del Capo dello Stato nei luoghi del sisma ma anche della ricostruzione. «È un momento di festa lungamente atteso - ha proseguito Roncarati commentando l’inaugurazione della Casa della Musica di Pieve di Cento - Oggi qui presente c’è tutta la comunità unificata, come frutto di un grande impegno collettivo tra imprese e lavoratori è questo risultato. È importante, perché bisogna trovare le ragioni per essere uniti, altrimenti non si va avanti».
Quello del 2012 non è stato il solo terremoto subìto dal nostro territorio, come sottolinea il presidente della Fondazione Carife (qui nel ruolo di vicepresidente di Unindustria Emilia Area Centro) Riccardo Maiarelli: «Nell’ambito del complicato momento che stiamo vivendo questa è una bellissima giornata, ricca di contenuti sia per la capacità di reagire dimostrata dal territorio dopo il sisma, sia per la prospettiva di dover affrontare un futuro che si annuncia complicato, per tutti i terremoti che l’hanno attraversato». Sono state scosse devastanti anche quelle sotto cui è crollata Carife ma, conclude Maiarelli «la nostra è una società che ha tutte le capacità per riuscire a riprendersi completamente non solo dal sisma di cinque anni fa, ma anche da altri terremoti».
Ne è convinto anche Roberto Bonora, il direttore di Unindustria Ferrara qui presente anche come rappresentante del Trust Nuova Polis creato per gestire il Fondo di Solidarietà. La raccolta di contributi che ha unito lavoratori e imprese, spiega, «è stato un grande atto di solidarietà che non ha avuto bisogno di sollecitazioni e che nel Ferrarese, a Bondeno, ha portato alla realizzazione del Centro di sport e cultura attraverso un sistema di garanzia e trasparenza».
Tra i sindaci, non poteva mancare Fabrizio Toselli, che in sequenza ha guidato e guida due dei Comuni più colpiti dal sisma, Sant’Agostino prima e ora Cento. «Sono molto felice per questa giornata, dedicata un po’ a tutto l’Alto Ferrarese, così come ho apprezzato la visita del premier Gentiloni a Crevalcore: non ci sentiamo abbandonati dalla Stato e abbiamo fiducia per una piena ripresa. A livello privato siamo arrivati al 50 per cento; sul fronte pubblico cerchiamo di accelerare a cominciare dal Teatro e dalla Pinacoteca, contando di completare il tutto nell’arco di tre anni». (a.m.)

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