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Inferno di fuoco in A13  Muore dentro al camion 

Inferno di fuoco in A13  Muore dentro al camion 

La vittima è un autista di Macerata di 64 anni, deceduto nella cabina in fiamme  L’incidente nei pressi di Ferrara Sud, autostrada bloccata e code chilometriche

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FERRARA. L’inferno in Autostrada è scoppiato poco dopo le 13.30: fiamme e fumo hanno visto in tanti salire in cielo, a chilometri di distanza. E nell’inferno delle fiamme che hanno divorato la cabina del suo camion è morto un trasportatore della provincia di Macerata, Alessandro Cucculelli, 64 anni, residente a Castelraimondo. Viaggiava con il suo camion carico di cisterne di gpl, quando mentre si trovava nei pressi del casello di Ferrara Sud - all’Uccellino - è rimasto coinvolto in un incidente con un’altra auto (il conducente di 46 anni è rimasto ferito lievemente). Il camionista ha sbandato, finendo contro il guard rail e nell’impatto una delle cisterne è esplosa, innescando l’incendio, quell’inferno diventato fiamme e fumo che hanno avviluppato la cabina: è morto così, sotto gli occhi di tantissimi automobilisti di passaggio, mentre poco dopo lo schianto l’A13 è stata bloccata per precauzione in entrambe le direzioni perché vi era il timore che le altre cisterne caricate sul camion potessero esplodere e innescare l’inferno senza precedenti.
Il camion guidato da Cucculelli viaggiava in direzione di Bologna, quando dopo lo scontro con l’auto - su cui sono in corso gli accertamenti da parte della Polstrada - ha perso il controllo, finendo contro il guard-rail, sfondandolo e adagiandosi sul fianco della scarpata. Nell’impatto una delle cisterne è esplosa causando l’incendio anche della cabina dove si trova il conducente: sono stati attimi di terrore, con l’autotrasportatore che non riusciva ad uscire dall’abitacolo ed è morto tra le fiamme, senza che nessuno riuscisse anche a prestargli soccorso. Drammatiche anche le fasi successive all’incendio che ha creato non pochi problemi per la sicurezza delle persone che transitavano sull’A13. Sono dovuti intervenire quattro mezzi dei vigili del fuoco per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza il mezzo che rischiava di esplodere. Pronto l’intervento anche della polizia stradale di Altedo che ha provveduto a chiudere l’autostrada fino alle ore 15. E intanto chi guardava fumo e fiamme aveva paura. Camilla Tosi era a bordo del treno regionale per Bologna, partito proprio alle 13.35 da Ferrara. «Eravamo in viaggio - ha spiegato - da una decina di minuti, ero nella prima carrozza. Neanche arrivati a Coronella vediamo dal finestrino moltissimo fumo e fiamme molto alte e un camion ribaltato lungo l’autostrada». Il treno su cui si trovava ha rallentato ed è rimasto fermo per una decina di minuti, più avanti. «È stato brutto perché eravamo vicini, il treno era pieno di ragazzi delle superiori usciti da scuola, di ritorno verso casa». Nessun grave disagio, spiega ma «tanta preoccupazione. Non capivamo cosa stesse succedendo, eravamo fermi, nessuna spiegazione: è stato davvero brutto vedere fiamme, traffico deviato, agenti impegnati. Poi abbiamo saputo perché». Di quell’inferno, di fumo e fiamme sull’A13.

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