La Nuova Ferrara

Ferrara

l’assemblea lascia vacanti i posti nell’organo d’indirizzo e non elegge soci 

La Fondazione si “restringe” in attesa del salvataggio

La Fondazione si “restringe” in attesa del salvataggio

La Fondazione Carife ha iniziato il ridimensionamento funzionale alla sua posizione di ex azionista della banca del territorio, ormai priva di entrate in grado di garantirne l’autosufficienza e in...

2 MINUTI DI LETTURA





La Fondazione Carife ha iniziato il ridimensionamento funzionale alla sua posizione di ex azionista della banca del territorio, ormai priva di entrate in grado di garantirne l’autosufficienza e in vista di profondi mutamenti statutari. Ieri l’assemblea della Fondazione ha deciso di «sospendere temporaneamente le proprie nomine di competenza sia ad integrazione della compagine sociale sia in seno all’organico d’indirizzo, in considerazione del fatto che nell’ottica di un’auspicata federazione con altra fondazione bancaria e alla luce di un patrimonio di dotazione ridimensionato, la Fondazione necessiterà di organi più snelli». Quindi assemblea congelata agli attuali 132 soci, e stop alle 16 nomine in scadenza nell’Organo d’indirizzo, su 25 di competenza assemblea. Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare i nuovi nominativi di competenza di associazioni ed enti territoriali, perché quelle poltrone non possono rimanere vacanti. Nel frattempo il presidente Riccardo Maiarelli continuerà a tessere la tela delle alleanze, anche se al momento il mondo delle Fondazioni è più occupato a salvare le banche che le “cugine”. L’Organo d’indirizzo, o quel che ne rimane, dal canto suo ha confermato in cda l’unico membro in scadenza, l’avvocato Massimo Mazzanti.
Quanto al bilancio, l’assemblea ha approvato il consuntivo 2016 che si è chiuso con una perdita di 335,007 euro, coperti con una manovra su poste patrimoniali approvata dal ministero. Resta un barlume di speranza legata al ricorso al Consiglio di Stato contro la bocciatura da parte del Tar del Lazio della richiesta di risarcimento per l’azzeramento delle azioni Carife, «confidiamo che riconosca l’ingiustizia, essendo stata Carife trattata come le altre tre banche» risolte, pur essendo «in circostanze del tutto di verse e con una soluzione che era stata già individuata su preciso avallo di Bankitalia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google