per l’isit burgatti e il liceo cevolani di cento
La prima pietra per la nuova palestra scolastica
CENTO. «La terra ha iniziato a vibrare. Il terremoto ha colpito l'Emilia. Il boato. La gente urla e scappa. I paesi cadono. Rimangono i calcinacci che diventano pezzi di storia. Oggi il ricordo del...
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CENTO. «La terra ha iniziato a vibrare. Il terremoto ha colpito l'Emilia. Il boato. La gente urla e scappa. I paesi cadono. Rimangono i calcinacci che diventano pezzi di storia. Oggi il ricordo del terremoto è mantenuto vivo dalle impalcature. Sono queste che ci fanno guardare con ottimismo al futuro». Assieme alla prima pietra della nuova palestra dell'Isit Bassi Burgatti e del Liceo Cevolani, anche il messaggio di speranza degli studenti. A cinque anni esatti dalla seconda forte scossa di terremoto, la posa con i ragazzi, protagonisti ieri assieme al sindaco Fabrizio Toselli, a Tommaso Corradi (Provincia), alla presidente Cristiana Fantozzi e all'ex presidente Milena Cariani (Fondazione CariCento), ai dirigenti scolastici di Isit e Liceo Andrea Sardini e Cristina Pederzini. La palestra può diventare realtà grazie al contributo di 250mila euro che la Provincia di Ferrara ha scelto d'investire, destinando alla struttura sportiva centese, 200mila euro da fondi ministeriali e 50mila euro per efficientamento energetico. Vero custode dell'intervento, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento che nel 2012 con l'allora presidente Milena Cariani, si fece parte attiva per finanziare il progetto. Dall'Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio italiane, capofila per importo la stessa Fondazione CariCento, l'importante donazione di 1milione di euro. Tra le emozioni e tanti i ricordi di quel tragico martedì di 5 anni fa, l'avvio ufficiale del cantiere per la realizzazione della nuova palestra fondamentale per le attività di educazione motoria degli istituti superiori Isit Bassi Burgatti, Liceo Cevolani e Iis Taddia. A spiegare l'iter, dalla progettazione all'affidamento dei lavori, l'architetto Massimo Mastella della Provincia e l'architetto progettista Bellino Galante. Nella nuova struttura si potranno disputare, con circa 100 posti per il pubblico, anche manifestazioni sportive giovanili. Dal punto di vista tecnico, la palestra sarà in muratura e avrà tetto in legno lamellare, e sorgerà dopo aver riscontrato la presenza nel terreno sottostante di liquefazione, su fondazioni su pali. Accanto alla palestra principale, spogliatoi e, al secondo piano sopra all'entrata, un'altra piccola palestra, collegata con ascensore. Da contratto, tempo previsto per la fine dei lavori, 240 giorni. Occhi puntanti quindi sul nuovo cantiere e appuntamento per tutti, all'attesa inaugurazione.
Beatrice Barberini
Beatrice Barberini
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