san nicolò
Olimpiadi, edizione riuscitissima
Perfetta la macchina organizzativa. A Gambulaga l’edizione 2018
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SAN NICOLÒ. «A noi interessano i bambini». In questa frase c’è tutto il senso e il valore del perchè vengono svolte le Olimpiadi dei ragazzi. Parole pronunciate da Pietro Castaldini, numero uno dell’organizzazione dell’ edizione numero 32 che si è conclusa domenica un istante dopo la premiazione di un bimbo particolare di Baura. «Ha gareggiato anche lui e l’abbiamo premiato così pure una bimba paraolimpica: noi non facciamo differenze» ha aggiunto soddisfatto per l’esempio dato e soprattutto per il risultato di pubblico ed efficienza del sistema organizzativo. Se oltre 1000 miniatleti si sono confrontati in 140 gare senza che accadesse nulla il merito va agli oltre 200 giudici(un plauso anche Mauro Mazzanti, Andrea Martelli e il loro team informatico che da anni sono le colonne portanti delle Miniolimpiadi) che per tre giorni hanno fornito sicurezza ed efficienza e non solo dentro i campi di gara ma anche dietro i fornelli, nel bar. Ma ancor prima di raccontare la giornata conclusiva di questa stupenda manifestazione, va detto che, se questa edizione si è potuta svolgere, è anche perchè, l’amministrazione comunale, ha messo a disposizione 25 mila euro per effettuare lavori urgenti e altri da effettuare nel tempo, al campo sportivo in quanto non c’erano tutti i crismi di sicurezza. Un problema che, purtroppo, riguarda tutti i campi di gioco argentani. Venendo alle gare in cima al medagliere c’è Molinella con 21 ori, 12 argento e 22 bronzo. Gare di ogni tipo seguite con cori da stadio da una tribuna gremita di genitori. Come detto tutto si è svolto nella massima correttezza e non appena qualcuno, in vena di contestazione, ha aperto bocca, è stato subito zittito probabilmente perchè non ha capito il senso ludico della manifestazione. Quando ormai le ombre della sera avvolgevano San Nicolò, sul palco Pietro Castaldini ha passato il testimone a Stefano Trevisani, di Gambulaga sede dell’edizione 2018. Sul campo, una pittoresca corsa delle bandiere - fuochi artificiali compresi -, ha salutato questa straordinaria edizione delle Olimpiadi dei ragazzi. Appuntamento il prossimo anno a Gambulaga.(g.c.)
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