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Piogge e allagamenti Nazioni corre ai ripari 

Piogge e allagamenti Nazioni corre ai ripari 

Partiti nei giorni scorsi i lavori per la messa in sicurezza idraulica voluti dal Cadf Si andrà a realizzare un’altra vasca di sollevamento per scongiurare il peggio

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LIDO NAZIONI. Sono partiti nei giorni scorsi i lavori per la messa in sicurezza idraulica del comparto Lidi Nord, all’altezza dell’impianto di sollevamento del Lido delle Nazioni. «La consegna dei lavori per il primo stralcio esecutivo di opere - spiega Carlo Bariani, dirigente responsabile del settore tecnico del Cadf- è stata effettuata la scorsa settimana: si andrà a realizzare un’altra vasca di sollevamento in cemento armato ed altre opere di elevata specializzazione, per raccogliere le acque di prima pioggia. Le opere saranno collegate alla vasca di laminazione, realizzata lo scorso autunno sul lato opposto della vicina strada Acciaioli».

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Tutti gli interventi citati per lo sfioro e laminazione delle portate di pioggia all’interno dell’impianto di sollevamento fognario di viale Nazioni Unite, di importo complessivo pari ad 1.200.000 euro, fanno parte dell’accordo di programma, denominato Progetto speciale partnership pubblico privata per la rigenerazione turistica e ambientale della Costa, sottoscritto nel marzo del 2014 dalla Regione, dalla Provincia di Ferrara, dal Comune, dal Parco del Delta e dal Cadf. L’insieme complessivo delle opere contemplate dall’accordo di programma prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro, suddivisi in diversi stralci esecutivi e co-finanziati dalla Regione (6.300.000 euro), e da Provincia, Comune e Cadf per la quota restante.

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I lavori di messa in sicurezza idraulica dei Lidi Nord rappresentano una priorità, dopo i numerosi eventi atmosferici eccezionali che si sono registrati negli ultimi anni, soprattutto durante la stagione estiva. Come noto, i reflui di tutti e sette i lidi vengono convogliati al depuratore di via Marina a Comacchio, attraverso impianti di pompaggio intermedi, che il Cadf ha denominato con apposite sigle. Le reti addutrici delle fognature sono miste, in quanto raccolgono sia i reflui degli scarichi domestici che quelli delle acque piovane. In occasione di eventi meteorici particolarmente intensi, come già si è visto in più occasioni, la rete fognaria del Cadf va in tilt. Ecco allora la necessità di intervenire con le opere pianificate dall’accordo di programma territoriale, allo scopo di mitigare il fenomeno, prettamente estivo, degli allagamenti sui lidi. Gli sfiori degli impianti di sollevamento hanno mostrato in questi anni i loro limiti di portata e quindi si è reso necessario il rinforzo con vasche di laminazione, che non sono altro che bacini idrici di accumulo provvisorio della pioggia, che di norma si riversa in poco tempo nelle fognature, durante grossi temporali. Entro l’anno, secondo Bariani tutte le opere progettate per il Lido delle Nazioni, saranno completate.
Katia Romagnoli

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