Saldatore perde la vita in auto contro un platano
L’incidente ieri mattina alle 6 sulla via Pomposa vicino all’abitato di Villanova L’uomo, 61 anni, era originario di Tresigallo e risiedeva da 7 anni a Final di Rero
3 MINUTI DI LETTURA
VILLANOVA. Si era alzato molto presto come tutte le mattine per andare al lavoro, ma al polo chimico dove era diretto non è mai arrivato. Il suo viaggio si è bruscamente interrotto a pochi chilometri dalla partenza dalla sua casa, quando con l’auto è finito contro uno di quei grossi platani che costeggiano la via Pomposa, all’altezza del civico 536, in pratica a poche centinaia di metri dalla frazione di Villanova. Ha perso la vita in maniera tragica ieri mattina Raffaele Castaldini, 61 anni, nativo di Tresigallo e da sette anni residente in via Bixio a Final di Rero. Era la volante di una Ford Focus quando improvvisamente l’auto ha sbandato ed è andata a centrare l’albero posto al margine della carreggiata. L’impatto è stato devastante e il conducente é rimasto incastrato nell’abitacolo. Quando sul posto sono arrivati i primi soccorsi, chiamati dagli automobilisti che in quel momento transitavano lunga la strada provinciale, purtroppo non c’era più nulla da fare. L’uomo è morto sul colpo per le ferite riportate nello schianto. Una volta che i vigili del fuoco sono riusciti ad estrarlo dall’abitacolo, la salma è stata trasportata nel reparto di medicina legale dove l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia. L’esame autoptico potrà chiarire anche se Castaldini sia stato colpito da un malore mentre era alla guida dell’auto. I rilievi dell’incidente sono stati eseguiti dai carabinieri di Villanova che hanno dovuto effettuare anche un po’ di viabilità lunga la strada per un paio d’oro prima della rimozione del mezzo. Sempre ai carabinieri è poi toccato l’ingrato compito di informati i famiglia della vittima. A casa hanno trovato la figlia Elisa di 25 anni. Si sono poi recati da Mazzoni, dove lavora la moglie Marisa, 57 anni. I carabinieri di Ostellato sono infine andati all’Aliper, dove tra i dipendenti lavora il figlio Luca, 21 anni. Ed è proprio lui che ci racconta del padre, ricordandolo come una persona di grande integrità morale.
«Mio padre - ricorda commosso Luca - era una grande lavoratore, aveva la possibilità di andare in pensione ma ha preferito continuare a lavorare ancora per qualche anno. Faceva il saldatore, e per me è sempre stato un maestro di vita, un punto di riferimento da seguire per la sua correttezza e suoi consigli che era sempre pronto a dispensarmi. E quando lo ascoltavo ero sicuro di far bene. È sempre stato così».
Tra l’altro, come ricorda il figlio, Raffaele Castaldini in gioventù era un dj molto conosciuto e faceva attività nei locali del ferrarese tra cui il Sinastra, con il nome di Dj Lele. Anche per questo in tanti lo ricordano per la passione della musica nei ruggenti anni Settanta. Da alcuni anni con la famiglia si era trasferito da Tresigallo nella vicina frazione di Final di Rero ed era sempre disponibile per le iniziative che coinvolgevano il paese a cominciare dalla sagra paesana dove metteva a disposizione qualche utenza visto anche che la sua casa alla piazza dove si svolge la manifestazione. (g.p.z.)
«Mio padre - ricorda commosso Luca - era una grande lavoratore, aveva la possibilità di andare in pensione ma ha preferito continuare a lavorare ancora per qualche anno. Faceva il saldatore, e per me è sempre stato un maestro di vita, un punto di riferimento da seguire per la sua correttezza e suoi consigli che era sempre pronto a dispensarmi. E quando lo ascoltavo ero sicuro di far bene. È sempre stato così».
Tra l’altro, come ricorda il figlio, Raffaele Castaldini in gioventù era un dj molto conosciuto e faceva attività nei locali del ferrarese tra cui il Sinastra, con il nome di Dj Lele. Anche per questo in tanti lo ricordano per la passione della musica nei ruggenti anni Settanta. Da alcuni anni con la famiglia si era trasferito da Tresigallo nella vicina frazione di Final di Rero ed era sempre disponibile per le iniziative che coinvolgevano il paese a cominciare dalla sagra paesana dove metteva a disposizione qualche utenza visto anche che la sua casa alla piazza dove si svolge la manifestazione. (g.p.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
