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tavolo sindacale di nuovo riunito 

Ultima trattativa Carife

Posizioni sempre distanti anche se un tentativo di riavvicinamento c’è stato, nell’ultimo round dell’estenuante trattativa in corso ormai da mesi tra i sindacati e la direzione di Nuova Carife. Le...

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Posizioni sempre distanti anche se un tentativo di riavvicinamento c’è stato, nell’ultimo round dell’estenuante trattativa in corso ormai da mesi tra i sindacati e la direzione di Nuova Carife. Le parti si sono incontrate anche ieri, per l’intera giornata, con i rappresentanti aziendali dei lavoratori da una parte del tavolo, l’ad Giovanni Capitanio assieme agli “uditori” di Bper dall’altra. Si era partiti da un’offerta aziendale di coprire poco più del 50% delle voci dell’integrativo aziendale soppresso in aprile, contro la posizione sindacale che continuava a chiedere il 100%.
Nel corso della giornata c’è stato un piccolo avvicinamento tra le parti, che sembravano però rimanere ancora lontane. Nei giorni scorsi è stata consegnata la busta paga di maggio che ha risentito meno di quella di aprile dei tagli dovuti al decadere dell’integrativo, grazie ad una serie di meccanismi di retribuzione che però non si ripresenteranno il mese prossimo. La tornata di trattative in corso, in somma, è considerata l’ultima spiaggia per evitare la rottura e la proclamazione di uno sciopero, che in realtà sembrano non volere né i sindacati né i rappresentanti di Bper.

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