Un maggio tragico 7 morti in 20 giorni
Cresce esponenzialmente il numero delle vittime sulle strade ferraresi. Nei primi quattro mesi del 2017, le vittime sulle strade erano state 5. Nessuna a gennaio, 1 a febbraio, 3 a marzo, 1 ad aprile....
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Cresce esponenzialmente il numero delle vittime sulle strade ferraresi. Nei primi quattro mesi del 2017, le vittime sulle strade erano state 5. Nessuna a gennaio, 1 a febbraio, 3 a marzo, 1 ad aprile. La vittima di febbraio, nel giorno 6, è stato Federico Albertin, 17 anni, di Tamara, studente dell’Iti che ha avuto un incidente in moto a Cologna.
A marzo sono morti il 2 marzo Fernando Bacilieri, 86 anni, deceduto a 43 giorno dall’incidente che l’aveva coinvolto vicino a casa a Voghiera. Il giorno successivo Giovanni Landi, 66 anni, di Monestirolo, moriva in un incidente stradale sulla statale 16 nei pressi di Gaibanella. Il 6 marzo, tre giorni dopo l’incidente nel quale era stato investito mentre percorreva in bici via Terranuova, moriva Alberto Cesari, 78 anni di Ferrara.
Tragedia l’8 aprile quando la giovanissima Anna Fabbri, 13 anni, veniva investita all’incrocio da un’ambulanza, morendo 24 ore dopo nel reparto di rianimazione.
Nel mese di maggio, e soprattutto negli ultimi dieci giorni, al situazione si è aggravata ulteriormente, con ben sette morti che fanno salire il bilancio complessive delle vittime a 12 dall’inizio dell’anno, tre delle quali nella sola disgraziatissima giornata di ieri.
Le sequenza negativa era iniziata con l’incidente del furgone pirata in via Borgo Punta dove era rimasta ferita gravemente Giuseppina Bergonzoni di 93 anni, che poi è deceduta durante la notte successiva, mentre la polizia stradale riusciva grazie alle testimonianze raccolte a rintracciare e denunciare anche l’autista pirata.
Domenica 14 maggio perdeva la vita Maurizio Magnani, 62 anni, di Mirabello in un incidente con la moto.
Lunedì 22 maggio moriva sul colpo invece Franco Bellini, 85 anni, di Casumaro in un incidente stradale sulla Cispadana nei pressi dell’abitato di Poggio Renatico.
Sabato 27 maggio, verso le 3.30, Gianluca Ghetti, 47 anni, originario della provincia di Forlì ma residente da alcuni anni Francolino perdeva la vita cadendo con lo scooter in prossimità della rotatoria di via Modena e di via Nelson Mandela.
La giornata di ieri ha ulteriormente incrementato il bilancio portandolo a 7 morte in vento giorni contro i 5 dei primi 130 giorni dell’anno.
A marzo sono morti il 2 marzo Fernando Bacilieri, 86 anni, deceduto a 43 giorno dall’incidente che l’aveva coinvolto vicino a casa a Voghiera. Il giorno successivo Giovanni Landi, 66 anni, di Monestirolo, moriva in un incidente stradale sulla statale 16 nei pressi di Gaibanella. Il 6 marzo, tre giorni dopo l’incidente nel quale era stato investito mentre percorreva in bici via Terranuova, moriva Alberto Cesari, 78 anni di Ferrara.
Tragedia l’8 aprile quando la giovanissima Anna Fabbri, 13 anni, veniva investita all’incrocio da un’ambulanza, morendo 24 ore dopo nel reparto di rianimazione.
Nel mese di maggio, e soprattutto negli ultimi dieci giorni, al situazione si è aggravata ulteriormente, con ben sette morti che fanno salire il bilancio complessive delle vittime a 12 dall’inizio dell’anno, tre delle quali nella sola disgraziatissima giornata di ieri.
Le sequenza negativa era iniziata con l’incidente del furgone pirata in via Borgo Punta dove era rimasta ferita gravemente Giuseppina Bergonzoni di 93 anni, che poi è deceduta durante la notte successiva, mentre la polizia stradale riusciva grazie alle testimonianze raccolte a rintracciare e denunciare anche l’autista pirata.
Domenica 14 maggio perdeva la vita Maurizio Magnani, 62 anni, di Mirabello in un incidente con la moto.
Lunedì 22 maggio moriva sul colpo invece Franco Bellini, 85 anni, di Casumaro in un incidente stradale sulla Cispadana nei pressi dell’abitato di Poggio Renatico.
Sabato 27 maggio, verso le 3.30, Gianluca Ghetti, 47 anni, originario della provincia di Forlì ma residente da alcuni anni Francolino perdeva la vita cadendo con lo scooter in prossimità della rotatoria di via Modena e di via Nelson Mandela.
La giornata di ieri ha ulteriormente incrementato il bilancio portandolo a 7 morte in vento giorni contro i 5 dei primi 130 giorni dell’anno.
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