la lettera del sindaco
«Alcuni equipaggi violano il codice mettendo in pericolo il pubblico»
Questa la lettera che il sindaco Antonio Fiorentini ha inviato all’organizzazione della Mille MIglia.Anche quest’anno la Mille Miglia ha percorso le strade del nostro Comune, una manifestazione ricca...
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Questa la lettera che il sindaco Antonio Fiorentini ha inviato all’organizzazione della Mille MIglia.
Anche quest’anno la Mille Miglia ha percorso le strade del nostro Comune, una manifestazione ricca di fascino e bellezza, che fa sognare tutti, grandi e piccini. Macchine splendide, un’atmosfera di palpabile emozione alla quale siamo onorati di prendere - anche per un breve momento - parte. Voglio segnalare che purtroppo, seppur le regole dell’organizzazione parlino chiaro, a volte la manifestazione è anche l’occasione per assistere a episodi in cui alcuni equipaggi violano le regole del codice della strada, mettendo in serio pericolo il pubblico e i viaggiatori. Nonostante riconosca la rilevanza di un evento ammirato nel mondo, come sindaco non posso non esprimere il disappunto per questi comportamenti che non possono essere tollerati. Sul nostro territorio ogni intersezione della Statale 16, il percorso degli equipaggi, era presidiato dalla Polizia municipale, e nonostante questo abbiamo vissuto alcuni momenti di reale pericolo, episodi che hanno alimentato notevoli perplessità e giuste proteste della cittadinanza. Diversi equipaggi, sono transitati davanti al rilevatore di velocità, e sono incappati in violazioni che saranno regolarmente contestate. Con dispiacere ricordiamo che a pochi chilometri da noi c’è stato un grave incidente che ha visto coinvolta una Ferrari e una Fiat 500. Inoltre, non posso tacere a proposito dell’esempio che è stato offerto alla cittadinanza e soprattutto airagazzi. Tutti i giorni amministrazioni, forze di polizia, scuole, educatori e tutti coloro che sono impegnati sul tema, propongono corsi di educazione stradale, cercano di spiegare che è necessario rispettare le regole, perché le regole salvano le nostre vite. Quello che abbiamo visto non ci aiuta di certo, anzi rischia di affermare l’idea che le regole non siano uguali per tutti, e quindi legittimare una pericolosa spregiudicatezza dell’utente della strada. Sono a disposizione per discutere con Voi tutti gli accorgimenti che possano rendere più sicura la manifestazione e confido che le prossime edizioni vedano maggior premura degli equipaggi verso il rispetto totale del codice della strada e dei suoi utilizzatori.
Antonio Fiorentini
Anche quest’anno la Mille Miglia ha percorso le strade del nostro Comune, una manifestazione ricca di fascino e bellezza, che fa sognare tutti, grandi e piccini. Macchine splendide, un’atmosfera di palpabile emozione alla quale siamo onorati di prendere - anche per un breve momento - parte. Voglio segnalare che purtroppo, seppur le regole dell’organizzazione parlino chiaro, a volte la manifestazione è anche l’occasione per assistere a episodi in cui alcuni equipaggi violano le regole del codice della strada, mettendo in serio pericolo il pubblico e i viaggiatori. Nonostante riconosca la rilevanza di un evento ammirato nel mondo, come sindaco non posso non esprimere il disappunto per questi comportamenti che non possono essere tollerati. Sul nostro territorio ogni intersezione della Statale 16, il percorso degli equipaggi, era presidiato dalla Polizia municipale, e nonostante questo abbiamo vissuto alcuni momenti di reale pericolo, episodi che hanno alimentato notevoli perplessità e giuste proteste della cittadinanza. Diversi equipaggi, sono transitati davanti al rilevatore di velocità, e sono incappati in violazioni che saranno regolarmente contestate. Con dispiacere ricordiamo che a pochi chilometri da noi c’è stato un grave incidente che ha visto coinvolta una Ferrari e una Fiat 500. Inoltre, non posso tacere a proposito dell’esempio che è stato offerto alla cittadinanza e soprattutto airagazzi. Tutti i giorni amministrazioni, forze di polizia, scuole, educatori e tutti coloro che sono impegnati sul tema, propongono corsi di educazione stradale, cercano di spiegare che è necessario rispettare le regole, perché le regole salvano le nostre vite. Quello che abbiamo visto non ci aiuta di certo, anzi rischia di affermare l’idea che le regole non siano uguali per tutti, e quindi legittimare una pericolosa spregiudicatezza dell’utente della strada. Sono a disposizione per discutere con Voi tutti gli accorgimenti che possano rendere più sicura la manifestazione e confido che le prossime edizioni vedano maggior premura degli equipaggi verso il rispetto totale del codice della strada e dei suoi utilizzatori.
Antonio Fiorentini
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