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Boato nella notte, è stato un bolide

Boato nella notte, è stato un bolide

L'astrofisico di Unife Cristiano Guidorzi spiega il fenomeno avvertito in molte regioni e province: era un meteorite luminoso

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FERRARA. Un boato e una scia luminosa nel cielo. È quanto hanno udito e visto molti ferraresi ma anche molte persone che abitano nel centro nord poco dopo le 23. Dalle descrizioni e dalla testimonianze raccolte, racconta l’astrofisico Cristiano Guidorzi del dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara, sembra che il fenomeno dell’altra sera sia stato provocato proprio da un bolide, una sorta di meteorite luminoso.


«Il corpo celeste - spiega l’astrofisico ferrarese - è stato  avvistato in diverse regioni e province, tra cui proprio Ferrara,  viaggiava a qualche chilometro al secondo. Il boato che si è sentito è tipico di  questi oggetti che si surriscaldano a decine di migliaia di gradi a causa  del contatto con l’atmosfera. La superficie del corpo celeste si scalda e a un certo punto esplode perché la sua struttura non è più in grado di reggere la temperatura e produce di conseguenza una scia luminosa i  cui colori dipendono  dalla composizione chimica. Si parla di  verde e arancio, che denota una presenza di ferro. Non si può escludere che il frammento del bolide possano essere caduto a terra. Adesso bisognerà in base ai dati a disposizione, capire meglio la sua traiettoria e i possibili luoghi di rinvenimento».
Dai primi accertamenti pare che il fenomeno non abbia provocato danni a persone a cose.

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