verso il voto
Candidati agguerriti Il confronto
COMACCHIO. La corsa a Sindaco continua serrante sul territorio con incontri e dibattiti, tra cui quello dell’altra sera promosso da Ascom che ha visto a confronto i 7 candidati sindaco della città...
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COMACCHIO. La corsa a Sindaco continua serrante sul territorio con incontri e dibattiti, tra cui quello dell’altra sera promosso da Ascom che ha visto a confronto i 7 candidati sindaco della città lagunare. La Sala Polivalente gremita di gente a fatica riusciva a contenere le oltre 300 persone arrivate per ascoltare i contenuti programmatici dei rispettivi schieramenti politici. L’incontro, presentato da Gianfranco Vitali e moderato da Cristiano Bendin del Resto del Carlino si è svolto attraverso la formulazione di specifici quesiti su temi prioritari per la crescita e lo sviluppo economico e sociale del territorio. Il dibattito tout court : un minuto a disposizione per presentare se stessi e il proprio programma in almeno due punti chiave, tre minuti a disposizione per ogni quesito, replica una tantum finale tre minuti e appello finale al voto 1 minuto. Tre i quesiti assiomatici sottoposti ai 7 aspiranti: Quali incentivi per arginare la desertificazione commerciale del centro storico e per incentivare l'albergo diffuso? E sulla Ztl, sì o no ? Quali strategie di integrazione tra turismo, pesca ed agricoltura per la valorizzazione dei prodotti a Km zero? Quali politiche e strategie per rendere più attrattive le progettualità culturali anche nell'ottica di aumentare i pernottamenti? Un maxi schermo con il tempo scandito per gli interventi ha dato vita ad un ‘battage’ intenso che di volta in volta sollevava tra il pubblico incisivi commenti ad alta voce, e tra gli stessi candidati non sono mancati accapigliamenti verbali. Abbastanza allineati i programmi e la voglia di cambiamento e di crescita del territorio. Tra le repliche e soluzioni più significative: Giuseppe Carli incentra la sua campagna sul «far girare il turismo, la sicurezza, e contrastare la disoccupazione, no alla ztl, valorizzare il centro, e sui lidi ci vogliono alberghi ci sono solo campeggi e seconde case, promuovere un turismo di mare e spiaggia, basta fiere all’Esterno facciamo promozione del territorio in Italia, questi oggi sono lidi dormitorio». La Carli Ballola ha nel suo programma «una giustizia sociale e il rilancio della cultura, no alla ztl che porta desertificazione e gratis i parcheggi al mare per i residenti, si alla Vallicoltura da dare a cooperative sociali e a un progetto di salvaguardia dell’Anguilla». Fabbri sindaco uscente vuole «continuare con la progettualità portata avanti in questi anni, attraverso una squadra di giovani alla prima esperienza», Fabiani intende portare avanti «un progetto politico aperto ai cittadini, creare un rapporto che tra le parti che manca mentre Michetti punta il dito sulla circostanza che «siamo gli unici che hanno dialogato in questi 5 anni con i cittadini». Maura Tomasi sottolinea che «I cittadini sono stati traditi fin dall’inizio, tutto il territorio va aiutato, la ztl ha prodotto crisi: ci vogliono pacchetti turistici e manutenzione continua. Anche il dott. Emilio Tomasi vede nella «ztl desertificazione, servono alberghi e servizi, e piu’ manifestazioni di qualità come un tempo».
Caterina Bonazza
Caterina Bonazza
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