premio guidorzi al Navarra
L’agricoltura biologica per il rilancio del settore
“Il ruolo dell’agricoltura biologica per il rilancio dell’agricoltura ferrarese e italiana”Questo il titolo del Convegno che si è tenuto in occasione della 12ª edizione del Premio Guidorzi. Istituto...
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“Il ruolo dell’agricoltura biologica per il rilancio dell’agricoltura ferrarese e italiana”
Questo il titolo del Convegno che si è tenuto in occasione della 12ª edizione del Premio Guidorzi. Istituto Agrario Navarra e Fondazione per l’agricoltura Fratelli Navarra lanciano in grande stile la sperimentazione in agricoltura biologica. Dopo mais, grano tenero e soia è stata lanciata dal 2016 dalla Fondazione la 4ª sperimentazione su 20 ettari a Corte Le aie di Gualdo, che diventerà dal 2018, un punto di formazione per gli agricoltori ferraresi che sempre più numerosi guardano alle produzioni bio, sia perché richieste dai clienti (da 8 anni il fatturato cresce ad una media annua del 12%) e sia perché si intravedono migliori risultati economici. Chi coltiva, infatti, col metodo convenzionale (agricoltura integrata) non ha guadagnato quasi nulla negli ultimi 8 anni tra prezzi fermi e bassi, e costi in crescita, come ha spiegato Paolo Carnemolla, Presidente Federbio, dopo l'introduzione di Roberta Monti Dirigente dell’Istituto Vergani Navarra e di Luigi Fenati Presidente della Fondazione Navarra, convinti di questa ennesima innovazione.
Fabio Galli, che dirige per la Fondazione la sperimentazione bio, ha evidenziato quanto l'uso del compost, della pacciamatura e dell'uso di erbe da sovescio contribuisca a rese maggiori consentendo migliori germinazioni. Sono 3.700 gli agricoltori in Emilia-Romagna che coltivano bio sull'11% del totale (ma Ferrara e Ravenna scontano la minor diffusione) che stanno crescendo anno dopo anno, spinti dalle crescenti richieste di un mercato che richiede prodotti più salubri e un territorio meno inquinato (le falde profonde inquinate da pesticidi sono ormai il 30%). Carnemolla ha sottolineato l'impegno crescente anche dei Comuni che chiedono per gli studenti una fornitura di prodotti bio e a tal proposito c'è una proposta di legge al Senato con prima firmataria proprio la nostra ferrarese senatrice Bertuzzi. Buona anche la risposta degli agricoltori locali che in circa 60 si sono presentati ad un recente incontro formativo della Fondazione Navarra sul biologico tenutosi a Gualdo.
Questo il titolo del Convegno che si è tenuto in occasione della 12ª edizione del Premio Guidorzi. Istituto Agrario Navarra e Fondazione per l’agricoltura Fratelli Navarra lanciano in grande stile la sperimentazione in agricoltura biologica. Dopo mais, grano tenero e soia è stata lanciata dal 2016 dalla Fondazione la 4ª sperimentazione su 20 ettari a Corte Le aie di Gualdo, che diventerà dal 2018, un punto di formazione per gli agricoltori ferraresi che sempre più numerosi guardano alle produzioni bio, sia perché richieste dai clienti (da 8 anni il fatturato cresce ad una media annua del 12%) e sia perché si intravedono migliori risultati economici. Chi coltiva, infatti, col metodo convenzionale (agricoltura integrata) non ha guadagnato quasi nulla negli ultimi 8 anni tra prezzi fermi e bassi, e costi in crescita, come ha spiegato Paolo Carnemolla, Presidente Federbio, dopo l'introduzione di Roberta Monti Dirigente dell’Istituto Vergani Navarra e di Luigi Fenati Presidente della Fondazione Navarra, convinti di questa ennesima innovazione.
Fabio Galli, che dirige per la Fondazione la sperimentazione bio, ha evidenziato quanto l'uso del compost, della pacciamatura e dell'uso di erbe da sovescio contribuisca a rese maggiori consentendo migliori germinazioni. Sono 3.700 gli agricoltori in Emilia-Romagna che coltivano bio sull'11% del totale (ma Ferrara e Ravenna scontano la minor diffusione) che stanno crescendo anno dopo anno, spinti dalle crescenti richieste di un mercato che richiede prodotti più salubri e un territorio meno inquinato (le falde profonde inquinate da pesticidi sono ormai il 30%). Carnemolla ha sottolineato l'impegno crescente anche dei Comuni che chiedono per gli studenti una fornitura di prodotti bio e a tal proposito c'è una proposta di legge al Senato con prima firmataria proprio la nostra ferrarese senatrice Bertuzzi. Buona anche la risposta degli agricoltori locali che in circa 60 si sono presentati ad un recente incontro formativo della Fondazione Navarra sul biologico tenutosi a Gualdo.
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