La vittima, Giampaolo Brugioni tecnico di collaudo bruciatori Il decesso nel dicembre scorso
Aveva lavorato, Giampaolo Brugioni, alla Baltur di Cento dal 28 febbraio 1978 come tecnico di montaggio e collaudo bruciatori e caldaie, fino a diversi anni prima di andare in pensione nel 2014:...
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Aveva lavorato, Giampaolo Brugioni, alla Baltur di Cento dal 28 febbraio 1978 come tecnico di montaggio e collaudo bruciatori e caldaie, fino a diversi anni prima di andare in pensione nel 2014: durante queste attività ha - secondo l’ipotesi d’accusa - respirato polvere e fibre di amianto contente nelle guarnizioni in cartone-amianto delle flange dei bruciatori. Nel 2001 gli venne diagnosticato un mesotelioma pleurico maligno, e per questo venne attivato un processo “solo”per la malattia. Bloccato perchè morì il 3 dicembre scorso ed ora ripartito e fissato all’8 giugno. L’azienda, durante il processo, aveva riferito col proprio legale, Marco Martines, che alla Baltur non vi è mai stata nessuna violazione sulla protezione dei lavoratori: anzi, quello di Brugioni è «l’unico caso registrato negli anni nell’azienda ed è doveroso come azienda esplorare altre possibili cause alternative, poichè alla Baltur non si sono mai avuti casi di mesotelioma tra gli operai nelle stesse mansioni».
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