Pomposa, l’ex Falco è passata ai turchi
POMPOSA. Lo stabilimento Falco rinasce. La fabbrica che apparteneva al gruppo Trombini-Annovati, che ha chiuso i battenti oltre un paio di anni fa, ha trovato un acquirente. Si tratta della...
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POMPOSA. Lo stabilimento Falco rinasce. La fabbrica che apparteneva al gruppo Trombini-Annovati, che ha chiuso i battenti oltre un paio di anni fa, ha trovato un acquirente. Si tratta della multinazionale turca Kastamonu, multinazionale turca attiva nella produzione di pannelli in legno e già proprietaria di 16 stabilimenti in Europa sparsi tra Turchia, Romania, Bulgaria, Russia e Bosnia-Erzegovina che ha chiuso a fine aprile un’operazione del valore di 48 milioni di euro per l’acquisizione dei quattro stabilimenti ex gruppo Trombini-Annovati in Italia (oltre a quello di Pomposa, firano le altre fabbriche di Luserna San Giovanni e Frossasco in Piemonte e la Rafal di Piangipane nel Ravennate). L’obiettivo è quello di raggiungere nel 2018 una quota di mercato del 20% in Italia. «Vogliamo che questa acquisizione che segnerà un nuovo punto di partenza per la nostra azienda - ha spiegato Haluk Yildiz direttore esecutivo di Kastamonu possa essere utile per la nostra società». Domani in un incontro con la stampa l’amministrazione comunale fornirà informazioni in merito a questa operazione. Le prime operazioni da compiere per il sito di Pomposa saranno quelle di pulizia della fabbrica, posizionare nuovi macchinari (i precedenti erano in leasing e gli istituti di credito hanno provveduto a venderli), poi inizierà la discussione con i sindacati al fine di capire quanti occupati la nuova proprietà sarà intenzionata ad assumere (erano 130 i dipendenti della Falco). Intanto i dipendenti hanno fruito degli ammortizzatori sociali ed hanno percepito anche l indennità di disoccupazione e dall’Inps, attraverso il fondo di garanzia, sono riusciti a percepire anche il Tfr ovvero il trattamento di fine rapporto. Rimangono ancora alcuni crediti scoperti ma con l’avventa vendita all’asta si spera di poter recuperare i crediti he i dipendenti avanzano, ovvero una mensilità e mezzo oltre alle ferie arretrate.(m.bar.)
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