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Trombin: il Pd venga pure lo sbugiarderò in pubblico 

Trombin: il Pd venga pure lo sbugiarderò in pubblico 

La presidente Perelli prepara un incontro per spiegare il valore dell’Unione  La sindaca raccoglie la sfida: puntano solo ai nostri soldi, andrò e lo dirò

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JOLANDA DI SAVOIA. «Dovranno rispondere a tutte le domande che faremo loro in pubblico. Non vedo l'ora». Raccoglie la sfida il sindaco Elisa Trombin, decisa ad andare avanti sulla strada dell’uscita del suo Comune dall’Unione Terre e Fiumi. Una risposta che arriva all’indomani dell’annuncio di Laura Perelli, presidente dell’Unione, di indire un’iniziativa pubblica a Jolanda per raccontare cosa è l’Unione Terre e Fiumi e come funziona «e spiegare a suon di numeri che restare conviene». Ma proprio su questo fronte il sindaco di Jolanda di Savoia decide di ribattere colpo su colpo: «Il sindaco di Berra offre una rateizzazione di 50 anni al mio ex vice sindaco. Ora addirittura il sindaco Perelli viene ad incontro con i nostri cittadini. Quelli che ci hanno sempre attaccati. Quelli che ci vogliono far chiudere la scuola che sto difendendo con le unghie e con i denti ora sono nel panico». Di più, rileva il sindaco di Jolanda, «anche Tresigallo se ne sta accorgendo», evidenziando in questo modo il fatto che il primo cittadino tresigallese non abbia firmato il documento dei sindaci dell’Unione dopo l’intervista con cui, sulla Nuova, Trombin ha annunciato che Jolanda di Savoia sarebbe uscita da Terre e Fiumi. «L'Unione serve solo a far pagare i conti più salati ai comuni più piccoli a favore di Copparo e c. Si debbono preparare per i conti ? Questo la dice lunga sulla gestione. Ma dovranno rispondere sui loro conti. I nostri li conosciamo già. Ho un elenco - continua Trombin - di tutto ciò che Unione ha fatto a spese del mio comune. E posso dare conto ai miei cittadini di tutte le riunioni che sono state fatte. Lo farei a teatro se non fosse chiuso. Perché quella sede è la più adatta» . Per il sindaco di Jolanda «l'Unione vuole solo i soldi che la nuova grande azienda darà al comune di Iolanda. I soldi dei cittadini Iolandini. Ora ci vogliono a tutti i costi e sono nel panico. Verranno?».
«A ribadire le sue posizioni, Trombin commenta anche la foto, diffusa da alcuni giorni, che mostra un’auto della municipale nascosta da un cespuglio vicino all’autovelox: «Questa foto è il simbolo dell'Unione di Nicola Rossi e suoi sudditi : è stato fatto credere che i soldi di queste multe li incassasse il mio comune per coprire il debito di bilancio. Nessuno dell'Unione è intervenuto per dire che quei soldi vanno proprio lì. Anche su questo dovrà rispondere la Perelli».

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