La Nuova Ferrara

Ferrara

Crac Costruttori, a luglio nuovi risarcimenti ai soci 

Crac Costruttori, a luglio nuovi risarcimenti ai soci 

Quindici milioni di euro a circa 6mila creditori chirografari entro l’estate Bigoni (Carspac 2): dopo tanti anni di lotta iniziamo a intravedere il traguardo

2 MINUTI DI LETTURA





ARGENTA. Si intravede una luce, uno spiraglio in fondo al tunnel dopo il crac Costruttori. La prima distribuzione di 15 milioni di euro a circa seimila creditori chirografari (creditori il cui credito non è assistito da cause legittime di prelazione, ovvero il pegno, l’ipoteca e il privilegio o da garanzia personali) doveva arrivare a metà aprile ma è slittata a luglio. È la prima volta nel panorama dei crac italiani che vengono risarciti anche i creditori chirografari. «È stato depositato il sesto piano di riparto, il primo relativo a 2.76% dell’ammontare totale delle spettanze ai chirografari. Si tratta – ha spiegato ieri Roberto Nigro, uno dei commissari liquidatori della CoopCostruttori – di attendere i tempi tecnici necessari e poi a breve potranno partire i primi risarcimenti».
I commissari infatti ieri mattina a Ferrara hanno incontrato il presidente della Provincia, Tiziano Tagliani, il sindaco di Argenta, Antonio Fiorentini e i rappresentanti di Carspac 1 e Carspac 2, comitati degli ex soci truffati, per fare il punto della situazione relativa al sesto riparto. Nel corso dell’incontro l’attenzione si è anche concentrata sul contenzioso con Anas, 32 milioni di euro che ci sono nelle casse Anas ma per i quali serve la sentenza definitiva per poterli ripartire. Punto sul quale sindaco di Argenta e presidente della Provincia si stanno adoperando per sollecitare quanto prima lo sblocco delle ulteriori somme, peraltro già disponibili. In pratica i commissari vogliono convincere l’azienda nazionale delle strade a sottoscrivere un accordo transattivo, senza attendere gli esiti dei giudizi d’impugnazione che potrebbero anche comportare ulteriori esborsi di denaro per Anas. Il prossimo incontro si terrà a fine estate.
«Questo incontro ci fa guardare con occhi positivi al futuro. I primi assegni - dice Giovanni Bigoni di Carspac 2 - slitteranno a fine luglio ma ormai, dopo tanti anni di battaglia, vediamo il traguardo. Siamo contenti perché in questo modo, anche i chirografari riceveranno un risarcimento». (s.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google