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Elezioni, ecco la scheda per le comunali dell’11 giugno
COMACCHIO. A Comacchio le iniziative ed incontri elettorali cedono il passo agli eventi del lungo ponte festivo della Festa della Repubblica, scandito dalle serate del Comacchio Beach Festival e...
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COMACCHIO. A Comacchio le iniziative ed incontri elettorali cedono il passo agli eventi del lungo ponte festivo della Festa della Repubblica, scandito dalle serate del Comacchio Beach Festival e dalle iniziative in centro storico e sui lidi. In attesa dei comizi di chiusura della campagna elettorale, che si svolgeranno in prevalenza nella giornata del 9 giugno, sul sito del Comune sono stati pubblicati il manifesto elettorale ed il fac-simile della scheda contenente i simboli delle 15 liste, associate ai sette candidati in lizza per la poltrona di primo cittadino lagunare.
Tre sono i modi attraverso i quali l'elettore può esprimere il proprio voto, tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest'ultima appoggiato. In alternativa si può tracciare un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la doppia preferenza di genere. Questa è una prerogativa prevista per i cittadini dei Comuni con popolazione superiore ai 5mila abitanti e consente di esprimere due preferenze per i consiglieri comunali, purché riguardanti candidati consiglieri di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista.
Va tracciato contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: questo è il caso del cosiddetto "voto disgiunto". Infine, la terza modalità prevede che venga tracciato un segno solo sul nome del sindaco, votando così solo per il candidato sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.
Tre sono i modi attraverso i quali l'elettore può esprimere il proprio voto, tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest'ultima appoggiato. In alternativa si può tracciare un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la doppia preferenza di genere. Questa è una prerogativa prevista per i cittadini dei Comuni con popolazione superiore ai 5mila abitanti e consente di esprimere due preferenze per i consiglieri comunali, purché riguardanti candidati consiglieri di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista.
Va tracciato contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: questo è il caso del cosiddetto "voto disgiunto". Infine, la terza modalità prevede che venga tracciato un segno solo sul nome del sindaco, votando così solo per il candidato sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.
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