Ex Siram, da 5 anni è tutto fermo
Zerbinate, i cittadini chiedono al Comune di intervenire per bonificare l’area
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ZERBINATE. Temi ambientali nel focus del dibattito con i cittadini che è tato effettuato Zerbinate. Sbuca infatti la questione dell’ex Siram, durante l’incontro dell’amministrazione comunale matildica in paese. Qualcuno chiede notizie perché, avvertono i cittadini, «da cinque anni non si vede nessuno.» In pratica, da quando si sono verificate le terribile scosse di terremoto del 20 e 29 maggio 2012. «Il progetto di un privato di mettere in sicurezza i rifiuti e che era stato presentato all’amministrazione provinciale – dice l’assessore Marco Vincenzi – è rimasto fermo.»
La capacità dell’ente locale di intervento in un’area privata è limitata. Tuttavia, i cittadini segnalano come in zona vi siano alberi di grosso fusto, cui non viene fatta manutenzione, mentre «l’area – dicono i cittadini di Zerbinate – è piena di ratti.» Insomma, una situazione che la gente della frazione giudica insostenibile. Qualcuno, poi, chiede anche notizie dell’allevamento che verrà realizzato verso la provinciale, in direzione di Felonica.
«Il Comune di Bondeno – avverte Vincenzi – deve ancora vedere il progetto definitivo e lo valuterà. Pensiamo che, per come ci è stato presentato, non arrecherà problemi, in un’area dove un allevamento di maiali c’è sempre stato. La nostra preoccupazione è stata anche quella di assicurarci che non creerà problemi alla viabilità locale.»
I cittadini presenti non sembrano del tutto convinti. Anche perché esiste il problema delle strade bianche, sulle quali potrebbe insistere una parte del traffico diretto allo stabilimento. Oltre, «al digestore che verrà costruito in zona», aggiunge un cittadino, con anche «l’attività di spandimento dei liquami. Stiamo vivendo – dice – una concentrazione massiccia di queste attività, che poi riversano le sostanze sui terreni. Vi invito a valutare l’impatto che tutto questo ha su questo territorio.»
La capacità dell’ente locale di intervento in un’area privata è limitata. Tuttavia, i cittadini segnalano come in zona vi siano alberi di grosso fusto, cui non viene fatta manutenzione, mentre «l’area – dicono i cittadini di Zerbinate – è piena di ratti.» Insomma, una situazione che la gente della frazione giudica insostenibile. Qualcuno, poi, chiede anche notizie dell’allevamento che verrà realizzato verso la provinciale, in direzione di Felonica.
«Il Comune di Bondeno – avverte Vincenzi – deve ancora vedere il progetto definitivo e lo valuterà. Pensiamo che, per come ci è stato presentato, non arrecherà problemi, in un’area dove un allevamento di maiali c’è sempre stato. La nostra preoccupazione è stata anche quella di assicurarci che non creerà problemi alla viabilità locale.»
I cittadini presenti non sembrano del tutto convinti. Anche perché esiste il problema delle strade bianche, sulle quali potrebbe insistere una parte del traffico diretto allo stabilimento. Oltre, «al digestore che verrà costruito in zona», aggiunge un cittadino, con anche «l’attività di spandimento dei liquami. Stiamo vivendo – dice – una concentrazione massiccia di queste attività, che poi riversano le sostanze sui terreni. Vi invito a valutare l’impatto che tutto questo ha su questo territorio.»
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