La Nuova Ferrara

Ferrara

iniziativa ordine dei medici 

Giovani, web e social Premiati gli studenti

Giovani, web e social Premiati gli studenti

Problemi estremamente attuali come bullismo, cyberbullismo, sexting e grooming sono quelli che i ragazzi hanno trasformato per il concorso “Come ti rappresentano il Web e i social? E come tu ti...

2 MINUTI DI LETTURA





Problemi estremamente attuali come bullismo, cyberbullismo, sexting e grooming sono quelli che i ragazzi hanno trasformato per il concorso “Come ti rappresentano il Web e i social? E come tu ti rappresenti sul Web e sui social?”, organizzato dall'Ordine dei Medici di Ferrara, in collaborazione con Ust e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. La creatività dei più giovani si è confermata una risposta potente.
«Seppellire la coscienza dentro uno schermo è terribile – ha affermato Bruno Di Lascio, presidente dell’Ordine dei Medici – Pc, tablet e cellulare non sono altro che strumenti di comunicazione più immediata. Conosco alcuni ragazzi capaci di mandare un sms con il telefono in tasca, ma chissà se riescono a trasmettere un’emozione».
E non si parla di emoticon, ma di un abbraccio o di un pianto, di tutto ciò che passa nell’istante di uno sguardo. La sintesi dei progetti realizzati registra quello che gli studenti stanno vivendo. Il lavoro che hanno svolto rappresenta, con divertimento, la loro realtà quotidiana, piccola ma importante. Grazie al loro entusiasmo ci danno una mano a comprenderli e a educarli».
I vincitori hanno ricevuto tre premi ex aequo di mille euro ciascuno, che utilizzeranno per l'acquisto di materiale didattico.
Hanno conquistato il podio le classi 2B, 3A, 3B, 3C, 3D dell'Istituto Comprensivo di Portomaggiore: «Perché la fisicità e la vicinanza sono l'unica forma di contatto e condivisione vera, il miglior Like»; ancora la 3D dell'Istituto Comprensivo di Portomaggiore: «Perché la riflessione sulla vita vince sulla velocità delle emozioni prodotte dalla Rete»; infine la 2D dell’Istituto Comprensivo Don Milani: «Perché solo con le parole che hanno un suono si può essere credibili e dare il proprio contributo per migliorare il mondo e il proprio mondo».
Matteo Bianchi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google