Muore dopo la caduta dalla bici
Incidente in Toscana per un imprenditore originario del ferrarese
FERRARA. È morto William Ganzaroli, 68 anni, patron dell’omonima società di commercializzazione di articoli elettronici ed elettrodomestici. L’imprenditore di origini ferraresi, residente a Bagno a Ripoli (Firenze), era ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Careggi da martedì, a causa di un incidente in cui era rimasto coinvolto mentre pedalava in sella alla sua bici lungo la via Tosco-Romagnola, all'altezza de La Rufina, nel fiorentino.
Secondo una prima ricostruzione, Ganzaroli si trovava in gruppo con altri ciclisti quando, per motivi ancora da chiarire, si sarebbe scontrato con un compagno che pedalava davanti a lui e forse, a sua volta, era caduto in terra prima di lui. L'imprenditore, rovinando sull'asfalto, avrebbe battuto la testa procurandosi un grave trauma cranico con emorragia interna. Le sue condizioni sono apparse sin da subito gravissime agli altri ciclisti che hanno lanciato l'allarme e ai soccorritori del 118 che lo hanno trasportato d'urgenza, con l'elicottero Pegaso, in ospedale.
Sul posto, poco prima delle 11, anche i carabinieri. Ganzaroli, che non ha più ripreso conoscenza dal momento dell'incidente, è stato vegliato a Careggi dalla moglie fino all'ultimo. La famiglia ha già dato l'assenso all'espianto degli organi, mentre non si esclude che il pm di turno intenda procedere all'autopsia sulla salma.
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