Rifiuti abbandonati scatta la tolleranza zero
Continuano ai Lidi i conferimenti irregolari. E i turisti protestano: scaricano di notte Controlli degli addetti alla raccolta insieme alla polizia municipale
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LIDO NAZIONI. Non accenna battute d'arresto il deprecabile abbandono di rifiuti, per lo più ingombranti e macerie, gettati ai lati dei cassonetti stradali dei Lidi.
Continua a registrarsi una diffusa superficialità, unita all'inciviltà, da parte di coloro che non esitano a scaricare dai bauli delle automobili o dai cassoni dei furgoni, arredi dismessi, soprammobili, addirittura porte ed infissi e poi ancora materiali di risulta di cantiere ed elettrodomestici, tra i quali vecchi frigoriferi e forni a micro-onde. Ieri mattina in via Capanno Garibaldi, due turisti commentavano indignati il rinvenimento di rifiuti sparsi accanto ai cassonetti stradali, posti a breve distanza dall'accesso alla Baia Tahiti.
«Chi fa queste cose non prova nessuna vergogna, nessun senso del rispetto per l'ambiente e verso il prossimo - ha dichiarato Liliano Breveglieri, di Crevalcore -; possiamo invitare chi sta pensando di rifare la camera da letto - ha aggiunto ironicamente - a venire a recuperare qui per strada pezzi di mobilio».
Un altro turista, Nunzio Perrone di Catania, ma da tanti anni residente al Lido di Pomposa, ha fatto notare che «qui arrivano di notte, invadendo la pista ciclo-pedonale con i loro mezzi e scaricano. Appena la Brodolini interviene a rimuovere i rifiuti, il giorno dopo siamo da capo e ne arrivano altri».
In viale Nuova Zelanda, svetta da lontano un tigrotto in ceramica, anch'esso oggetto di abbandono insieme a vecchi arredi, tende e ramaglie accatastate. Tutte le segnalazioni sono state girate all'ufficio locale di Area, che da oggi prenderà ufficialmente il nome di Clara, dopo la fusione con Cmv.
«Esistono servizi erogati gratuitamente all'utenza - ha sottolineato il funzionario di zona, Vito Fogli - ed auspichiamo che la gente ci contatti per effettuare una raccolta corretta ed evitare in questo modo quel degrado, che il territorio non merita. Noi facciamo monitoraggi congiunti con la polizia municipale. Con l'ispettore Nazzareno Fogli intercorre una collaborazione proficua e costante e sono già state sanzionate tante persone indisciplinate».
L'abbandono dei rifiuti per strada è disciplinato dall’articolo 192 del Codice dell'Ambiente e a carico di imprese, nel caso di abbandono di macerie, scatta anche la denuncia penale, oltre alla multa. Il conferimento dei rifiuti ingombranti può essere effettuato a domicilio del richiedente. «Gli interessati possono prenotare il servizio domiciliare gratuito - ha precisato Vito Fogli -, chiamando il numero verde, sempre gratuito 800 881133 , oppure compilando una richiesta online sul nostro sito o contattando i nostri uffici». I Comuni serviti da Clara hanno inoltre siglato una convenzione per il ricorso alla video-sorveglianza con telecamere mobili. Tolleranza zero per chi sgarra.
Katia Romagnoli
Continua a registrarsi una diffusa superficialità, unita all'inciviltà, da parte di coloro che non esitano a scaricare dai bauli delle automobili o dai cassoni dei furgoni, arredi dismessi, soprammobili, addirittura porte ed infissi e poi ancora materiali di risulta di cantiere ed elettrodomestici, tra i quali vecchi frigoriferi e forni a micro-onde. Ieri mattina in via Capanno Garibaldi, due turisti commentavano indignati il rinvenimento di rifiuti sparsi accanto ai cassonetti stradali, posti a breve distanza dall'accesso alla Baia Tahiti.
«Chi fa queste cose non prova nessuna vergogna, nessun senso del rispetto per l'ambiente e verso il prossimo - ha dichiarato Liliano Breveglieri, di Crevalcore -; possiamo invitare chi sta pensando di rifare la camera da letto - ha aggiunto ironicamente - a venire a recuperare qui per strada pezzi di mobilio».
Un altro turista, Nunzio Perrone di Catania, ma da tanti anni residente al Lido di Pomposa, ha fatto notare che «qui arrivano di notte, invadendo la pista ciclo-pedonale con i loro mezzi e scaricano. Appena la Brodolini interviene a rimuovere i rifiuti, il giorno dopo siamo da capo e ne arrivano altri».
In viale Nuova Zelanda, svetta da lontano un tigrotto in ceramica, anch'esso oggetto di abbandono insieme a vecchi arredi, tende e ramaglie accatastate. Tutte le segnalazioni sono state girate all'ufficio locale di Area, che da oggi prenderà ufficialmente il nome di Clara, dopo la fusione con Cmv.
«Esistono servizi erogati gratuitamente all'utenza - ha sottolineato il funzionario di zona, Vito Fogli - ed auspichiamo che la gente ci contatti per effettuare una raccolta corretta ed evitare in questo modo quel degrado, che il territorio non merita. Noi facciamo monitoraggi congiunti con la polizia municipale. Con l'ispettore Nazzareno Fogli intercorre una collaborazione proficua e costante e sono già state sanzionate tante persone indisciplinate».
L'abbandono dei rifiuti per strada è disciplinato dall’articolo 192 del Codice dell'Ambiente e a carico di imprese, nel caso di abbandono di macerie, scatta anche la denuncia penale, oltre alla multa. Il conferimento dei rifiuti ingombranti può essere effettuato a domicilio del richiedente. «Gli interessati possono prenotare il servizio domiciliare gratuito - ha precisato Vito Fogli -, chiamando il numero verde, sempre gratuito 800 881133 , oppure compilando una richiesta online sul nostro sito o contattando i nostri uffici». I Comuni serviti da Clara hanno inoltre siglato una convenzione per il ricorso alla video-sorveglianza con telecamere mobili. Tolleranza zero per chi sgarra.
Katia Romagnoli
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