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«Rinnovare i contratti e ripristinare i diritti» 

«Rinnovare i contratti e ripristinare i diritti» 

Ieri presidio di lavoratori della ristorazione e delle pulizie con sciopero nazionale I sindacati: gli sconti in appalto spesso ricadono sul personale. Raduno al S. Anna

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«Bisogna adeguare i contratti nazionali, non più adeguati al costo della vita e all’evoluzione che si è avuta nell’economia e nelle relazioni industriali, e lottare per riaffermare i diritti dei lavoratori in tempi in cui non sono più garantiti». Giorgio Zattoni (Uiltucs Uil) è uno dei rappresentanti sindacali che ieri mattina ha promosso assieme ai colleghi di Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl, il presidio del personale davanti all’ospedale Sant’Anna per chiedere il rinnovo dei contratti nazionali del settore ristorazione e pulizia. Contratti «scaduti ormai da 44 mesi», dicono lavoratori e sindacali. La protesta era inserita all’interno di uno sciopero di 8 ore proclamato dalle organizzazioni di categoria.
«Il Sant’Anna è un luogo simbolo dove si incontrano imprese e committente - spiega Zattoni - per questo motivo abbiamo deciso di organizzare il raduno lì. Sono stati garantiti i servizi essenziali per il pubblico, volendo comunque sollevare un problema che riguarda tante aziende della provincia e diversi committenti». Delegazioni sono giunte da imprese presenti nel ferrarese tra le quali, sottolineano i sindacati: Serenissima, Cir Food, Camst, Elior, Gemos, Sodexo, Felsinea per la Ristorazione, Copma, La Ferrarese Global Service e Euro&Promos per le Pulizie e Multiservizi, «con un’adesione allo sciopero che va dal 60 al 80% per le imprese della ristorazione a più del 90% per le imprese delle pulizie e multiservizi. «Consapevoli di essere nel giusto e confortati anche dai tanti utenti della struttura ospedaliera che oggi ci hanno manifestato la loro solidarietà e comprensione continueremo le nostre iniziative di lotta con il blocco delle flessibilità, degli straordinari e dei supplementari», annunciano i sindacati. «Il problema è che le imprese - ricorda Zattoni - per procurarsi gli appalti ricorrono spesso ad una scontistica che, non di rado, poi viene fatta ricadere sui costi del personale, gestione ferie, permessi, scatti di anziaità etc». Al Sant’Anna da tempo è aperta una vertenza sugli esuberi comunicati dalla ditta di ristorazione “Serenissima” che ha comportano finora il trasferimento di alcune unità, alcune delle quali sono poi rientrate.

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