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«Devo pagare anche la quota di un altro» 

«Devo pagare anche la quota di un altro» 

Mesola, protesta di un utente per la tassa del Consorzio di Bonifica: i conti non sembrano tornare

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MESOLA . Protesta singolare da parte di un utente sul pagamento del contributo consortile di bonifica relativo a quest’anno. Un imprenditore di Mesola ha ricevuto un bollettino da pagare relativamente alla tassa di scolo 2017 il cui importo è di 125,21 euro rispetto ai 120 euro dello scorso anno oltre ad un importo di 36,38 euro relativo al totale complessivo in comproprietà tra due proprietari di un terreno già frazionato ma ancora indiviso.
Il proprietario che ha ricevuto il bollettino si è recato negli uffici del Consorzio di Bonifica a Mesola per chiedere delucidazioni sul pagamento e cioè se la tassa fosse stata inviata anche all’altro proprietario che deve pagare la metà dell'importo. «L’impiegato del Consorzio di Bonifica - afferma uno dei due proprietari - ha riferito che il bollettino è stato inviato ad una sola persona sulla base di che cosa non è dato sapere, di certo mi è stato detto che dovrò provvedere al pagamento dell’intera somma altrimenti sarò moroso per tutto il terreno». E già qui il primo intoppo, cui poi si possono sommare come in questo caso altre problematiche di carattere personale: «Dovrò poi essere io stesso a chiedere il rimborso all’altro proprietario con il quale non ho alcun tipo di rapporto visto che non ci parliamo da molto tempo». E le difficoltà dunque aumentano, pur essendo due proprietari nettamente distinti.
Da sottolineare che la tassa in questione riguarda lo smaltimento delle acque del bacino Giralda, un’area di 6.320 ettari. Il bacino comprende le aree delle valli Vallona. Giralda, Gaffaro, Falce nonché parte del Bosco della Mesola e scarica nel Taglio della Falce nella Sacca di Goro, all’impianto idrovoro Giralda.

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