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killer in fuga 

Gli amici del barista criticano il ministro

Gli amici del barista criticano il ministro

BUDRIO (BO). Se nella cosiddetta “zona rossa” continuano le ricerche di Igor/Norbert/Ezechiele, dopo l’incontro con i due comandanti dei carabinieri (di Bologna e Ferrara) di lunedì pomeriggio a...

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BUDRIO (BO). Se nella cosiddetta “zona rossa” continuano le ricerche di Igor/Norbert/Ezechiele, dopo l’incontro con i due comandanti dei carabinieri (di Bologna e Ferrara) di lunedì pomeriggio a Molinella, con il vademecum del comportamento da adottare in caso di incontro con il ricercato spiegato ai numerosi cittadini presenti, è passato talmente tanto tempo che aumentano gli ‘anniversari’ del duplice omicidio compiuto dal serbo ed il relativo inizio delle ricerche nelle campagne fra le province di Bologna e Ferrara.
E le polemiche non si placano. Ieri, infatti, gli amici di Davide Fabbri, il barista ucciso a Riccardina di Budrio (l’altra vittima è il portuense Valerio Verri), per il cui omicidio è ricercato proprio il latitante serbo Norbert Feher, inizialmente noto anche come Igor, hanno esposto uno striscione fuori dal bar, a due mesi dalla morte, per contestare il ministro dell’Interno Marco Minniti. “Ministro Minniti, fallimento in tutto, dimissionì...” si legge nello striscione. Si tratta degli stessi amici che, alcune settimane fa, contestarono il ministro quando andò a Budrio ad incontrare i familiari del barista, prima (forse) vittima di Igor/Norberti. Gli amici di Davide Fabbri stanno promuovendo anche un'associazione per ricordare il loro amico e chiedere giustizia per la sua morte.

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