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l’intervento di alternativa 

«Il sindaco distoglie l’attenzione dai problemi del nostro bilancio»

Ecco il primo intervento di Alternativa Civica, che inizialmente aveva deciso di rispondere al sindaco Trombin dopo il consiglio comunale in cui si voterà l’uscita del Comune dall’Unione.La lista...

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Ecco il primo intervento di Alternativa Civica, che inizialmente aveva deciso di rispondere al sindaco Trombin dopo il consiglio comunale in cui si voterà l’uscita del Comune dall’Unione.
La lista civica, Alternativa Civica, non è intervenuta fino a questo momento non perché non abbia le idee chiare, anzi, sono tre anni che interveniamo pubblicamente sulle questioni economiche del nostro paese. Riteniamo che amministrare sia una cosa seria e le prese di posizioni con ricadute così pesanti andrebbero fatte nelle sedi istituzionali ed opportune, non certo sui social.
Uscire dall’Unione non rappresenta una scelta vincente e vantaggiosa per i cittadini di Jolanda e a tal proposito siamo seriamente preoccupati per la decisione che sembra aver adottato il primo cittadino ed il suo gruppo, e confidiamo in un ripensamento che li porti a fare le opportune valutazioni per l’esclusivo bene della comunità. Uscendo dall’Unione con una voragine di bilancio di circa 937.000 euro accertati e dichiarati, come si garantiranno i servizi sociali, l’integrazione scolastica, lo sportello unico perle imprese, la polizia locale e tutti gli altri servizi che per volontà dello stesso sindaco sono stati conferiti all’Unione? Nonostante i debiti maturati nei confronti dell’Unione, i Comuni aderenti hanno sempre garantito i servizi ai nostri cittadini senza mai sospenderli, anche a fronte dei mancati e tardivi pagamenti! La gente deve esser consapevole di questo e deve sapere. Aspettiamo l’incontro pubblico e il confronto tra l’Unione e il primo cittadino, auspicando che siano presenti tutti i sindaci e assessori dell’Unione, perché non si tratta di discutere di questioni di “casa d’altri” poiché i cittadini di Jolanda, ad oggi, sono ancora cittadini dell’Unione e tutti gli amministratori della stessa hanno il dovere e la responsabilità di venire a Jolanda a spiegare ai cittadini quello che sta succedendo. Le modalità (un vero e proprio colpo di scena)per comunicare l’uscita di Jolanda dall’Unione, a nostro avviso, danno l’impressione di volere distogliere l’attenzione dai veri problemi di Jolanda: la voragine di bilancio causata esclusivamente da questa amministrazione.

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