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In cassa un milione in più  grazie alle multe del velox 

In cassa un milione in più  grazie alle multe del velox 

Ad Argenta il vicesindaco Baldini ha illustrato il bilancio con il segno positivo Il risultato: riduzione del debito pubblico e incremento oneri di urbanizzazione 

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ARGENTA. Con 10 voti favorevoli del Partito democratico e sei consiglieri contrari(Ar, M5s e Fi), il consiglio comunale ha approvato il rendiconto finanziario della gestione 2016. E i sorrisi non mancano grazie anche alle somme entrare per “merito” del velox alla Celletta, auto che hanno gareggiato per la Mille Miglia comprese.
Un rendiconto illustrato quasi con sorriso sornione dal vicesindaco Andrea Baldini in quanto, visto che molti enti sono in difficoltà, il risultato di gestione di Argenta, è stato di 7.804.204,90 euro. Un dato questo in cui sono inseriti gli accantonamenti degli anni precedenti mentre l’avanzo di bilancio è di 2.076.116,97 euro. Fra le soddisfazioni elencate da Baldini, oltre ad una forte riduzione del debito pubblico, c’è un incremento degli oneri di urbanizzazione, un fatto che non si vedeva da anni. Inevitabile da parte del vicesindaco, non parlare dell’effetto autovelox del santuario della Celletta: «Non neghiamo che i riscontri derivanti dal Codice della strada, ci ha disorientato tant’è che abbiamo un milione in più (3 milioni anziché 2, ndr) sulla previsione a causa dell’autovelox. Un effetto che ha generato un avanzo di 900mila euro». Di qui l’annuncio - e al tempo stesso una rassicurazione - che la solita convenzione strade con Soelia, per un milione e 800mila euro, deriverà proprio dalle multe al codice della strada. Baldini, quindi, ha ripercorso gli effetti degli ultimi tre anni quando, in relazione al debito procapite, Argenta era sempre collocata fra quelli di oltre 1000 euro, oggi, invece, è addirittura è passata da altra parte perché sotto i 900 euro. L’occasione ha poi permesso al vicesindaco di dichiararsi non d’accordo con i revisori a riguardo delle spese del personale in quanto, con l’avvento dell’Unione Valli e Delizie, sono state fatte delle scelte importanti e quindi, oggi più che mai, dopo anni di staticità nelle assunzioni, si rendono necessarie nuovi reclutamenti per garantire servizi ed efficienza. Nel dibattito, Gabriella Azzalli (Ar), ha fatto notare che, rispetto agli altri anni, a corredo non c’è la relazione della Corte dei Conti e Baldini, ha assicurato che in effetti «non ci è stata restituita mentre la documentazione, noi l’abbiamo inviata nei tempi previsti». Infine, di rendiconto migliorativo rispetto al passato, ha parlato Luca Simoni, capogruppo Pd.
Giorgio Carnaroli

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