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Le opposizioni all’attacco Clima bollente nell’Unione 

Le opposizioni all’attacco Clima bollente nell’Unione 

Primo commento ufficiale della civica contro la decisione del sindaco Trombin Il Pd a Tresigallo contesta Brancaleoni e la Veronese se la prende con tutti

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JOLANDA DI SAVOIA. L’affare “Jolexit” sempre al centro dell’attenzione con interventi che si allargano a macchia d’olio alle varie opposizioni e calendario degli incontri che inizia a diventare piuttosto fitto. È il risultato della decisione del sindaco di Jolanda, Elisa Trombin, di annunciare l’uscita del proprio Comune dall’Unione Terre e Fiumi. Dopo un’iniziale rinuncia ad intervenire, ieri l’opposizione guidata dal capogruppo Elisabetta Pezzoli ha mandato un comunicato (pubblichiamo a lato), sottolineando come da tre anni il lavoro svolto in consiglio comunale è stato proprio quello di segnalare le tante anomalie dell’amministrazione Trombin. Lunedì alle 21 è in programma il consiglio comunale e come primo punto sono previste le comunicazioni del sindaco, nelle quali ci si attende l’annuncio dell’uscita da Terre e Fiumi. Punto 4 è, invece, il rendiconto di esercizio comunale del 2016 nel quale si discuterà proprio del debito di 937.000 causato da un errato conteggio legato all’Imu.
Ma sempre lunedì sera, alle 21, all’Urban center sogni di Tresigallo il gruppo consigliare Progresso e Solidarietà di Tresigallo ed il circolo locale del Partito Democratico invitano i cittadini ad un incontro per fare il bilancio del primo anno di mandato del sindaco Andrea Brancaleoni. Si parlerà di tante tematiche locali, ma sono annunciati anche degli interventi di rappresentanti del Pd tresigallese (fra i quali l’ex sindaco Dario Barbieri) sul tema Unione, anche in considerazione delle dichiarazioni fatte da Brancaleoni dopo l’annuncio della Trombin.
E l’Unione è oggetto di una dura presa di posizione di Luana Veronese, consigliere indipendente a Copparo: «A questo punto è lecito pensare: ma la fusione dei sei Comuni tanto decantata e voluta, da chi era voluta veramente? Solo dal sindaco di Copparo, ex presidente dell’Unione Terre e Fiumi?». La Veronese, in particolare, se la prende con i 30mila euro spesi per lo studio di fattibilità, «ma ora Tresigallo e Formignana andranno per loro conto, Jolanda si ritira...mi aspetto che Ro e Berra si mettano assieme e che Copparo resti sola. Quindi (in riferimento ai sei sindaci che approvarono l’Unione, ndr), aprite il vostro portafoglio e rimborsate di tasca vostra con 5.000 euro a testa, oltre che chiedere scusa a tutti i cittadini dell’ex Mandamento». (d.b.)

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