Ticket, salgono a 64 le patologie esenti
Nel nuovo elenco aggiunte sei malattie croniche che danno diritto a esami, visite e cure gratis
FERRARA. È entrato in vigore il nuovo elenco di patologie croniche che danno diritto a esenzione dal ticket e quindi a visite, esami e cure farmaceutiche a totale carico del Servizio sanitario regionale.
Passano da 56 a 64 le malattie/condizioni croniche e invalidanti, e cambiano pertanto diversi codici di esenzione, ma per molti degli attuali 830 mila emiliano-romagnoli con malattia cronica cambia poco: chi ha già l’esenzione non deve correre allo sportello Cup dell’Azienda Usl per aggiornare la propria situazione perché il sistema regionale che gestisce l’anagrafe delle persone assistite ha già acquisito le novità. Il nuovo attestato, che sostituisce il tesserino di esenzione, può essere ritirato senza urgenza alla prima occasione in cui ci si deve recare al Cup per altro motivo.
Nei nuovi Livelli essenziali di assistenza le prestazioni (visite ed esami) da garantire in esenzione sono solo quelle correlate alla patologia cronica, ridefinite secondo criteri di appropriatezza ed efficacia.
Per alcune malattie l’elenco delle prestazioni non è stato dettagliato: sarà il medico a individuare di volta in volta le prestazioni da prescrivere, sempre nell’ambito di quelle previste dai Lea, in relazione alle necessità cliniche relative alla patologia del paziente.
Sono state introdotte 6 nuove patologie croniche: l’endometriosi moderata e grave, la Broncopneumopatia cronico-ostruttiva (Bpco) nelle forme moderata, grave e molto grave, l’osteomielite cronica, le patologie renali croniche, il rene policistico autosomico dominante, la sindrome da talidomide.
In questi casi cosa bisogna fare? Occorre rivolgersi a un medico specialista per il rilascio del certificato che attesti la diagnosi e con questo certificato recarsi a uno sportello Cup della propria Asl per la registrazione nell’elenco degli assistiti esenti e la stampa dell’attestato di esenzione.
Con i nuovi Lea è cambiata la classificazione di alcune malattie, che passano da rare a croniche: celiachia, sindrome di down, sindrome di Klinefelter, connettiviti indifferenziate.
Le persone con nuove diagnosi, dunque, d’ora in poi riceveranno l’attestato con il codice di esenzione per patologia cronica. Per i cittadini già esenti, invece, non cambia nulla al momento. Il cambiamento - che riguarda esclusivamente il codice di esenzione - sarà operativo dal 15 settembre, quando entrerà in vigore il nuovo elenco delle malattie rare definito dai nuovi Lea.
Tra le novità, anche il trasferimento nell’elenco delle malattie rare di due patologie in precedenza registrate come croniche (sclerosi sistemica progressiva e miastenia grave).
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