Copego, realtà sana con una marcia in più
A Goro nonostante le difficoltà i pescatori stanno bene: «I soci si sono rimboccati le maniche»
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GORO. Eletto nel mese di maggio per il terzo mandato consecutivo il presidente del Copego (Consorzio Pescatori di Goro), Massimo Genari traccia un bilancio degli ultimi due anni della legislatura appena conclusa, ed indica quali sono le priorità che con il Consiglio di Amministrazione dovrà affrontare: «i due anni che abbiamo alle spalle non sono stati facili e la strada è in salita. Portiamo ancora gli strascichi della moria del 2015, a questo dobbiamo sommare la scarsità di nascita del seme che per noi è di vitale importanza».
Nonostante queste difficoltà, il Copego ne è venuto fuori abbastanza bene, «i soci hanno continuato ad avere un reddito dignitoso, e la società nonostante sia stata costretta a fare dei tagli a causa della diminuzione di quantitativo di pescato, ha avuto un buon risultato di bilancio».
«In questi ultimi anni - continua il presidente - siamo riusciti con il contributo di tutti a cambiare un certo tipo di mentalità, portando il socio ad investire sul proprio futuro con l’acquisto del seme, questo è stato possibile anche grazie ad un massiccio ricambio generazionale». E quali sono gli obiettivi che vi siete posti per i prossimi tre anni di mandato? «Ottenere il riconoscimento di organizzazione di produttori (O.P.), attualmente il Copego fa già parte di una organizzazione di produttori, però per problemi strutturali del Consrzio stesso, l’attuale organizzazione ha dei limiti che per essere superati devono avere un diverso riconoscimento. Un altro importante obiettivo se ci sarà data la possibilità in base al nuovo piano di finanziamenti europei (Feamp), è quello di realizzare l'ultimo stralcio di investimenti nello stabulario, dopo l'importante intervento del 2012». Per quanto riguarda i lavori in Sacca, «a breve inizieranno i lavori del taglio dello Scanno nella stessa misura con cui sono stati realizzati lo scorso anno, e i lavori del progetto Life con l’escavo di tre canali che andranno a migliorare le condizioni idrodinamiche della Sacca, questi lavori saranno eseguiti con la draga avuta in comodato d’uso gratuito dalla Provincia. Vorrei far notare che il consiglio di amministrazione se non in alcuni elementi è praticamente lo stesso da tre legislature ed è impegnato a tempo pieno nella gestione della Sacca e a migliorare ed ottimizzare la struttura commerciale». Il Copego (Consorzio Pescatori Goro) con i suoi 566 Soci è la struttura legata alla pesca più importante a livello nazionale.
Odino Passarella
Nonostante queste difficoltà, il Copego ne è venuto fuori abbastanza bene, «i soci hanno continuato ad avere un reddito dignitoso, e la società nonostante sia stata costretta a fare dei tagli a causa della diminuzione di quantitativo di pescato, ha avuto un buon risultato di bilancio».
«In questi ultimi anni - continua il presidente - siamo riusciti con il contributo di tutti a cambiare un certo tipo di mentalità, portando il socio ad investire sul proprio futuro con l’acquisto del seme, questo è stato possibile anche grazie ad un massiccio ricambio generazionale». E quali sono gli obiettivi che vi siete posti per i prossimi tre anni di mandato? «Ottenere il riconoscimento di organizzazione di produttori (O.P.), attualmente il Copego fa già parte di una organizzazione di produttori, però per problemi strutturali del Consrzio stesso, l’attuale organizzazione ha dei limiti che per essere superati devono avere un diverso riconoscimento. Un altro importante obiettivo se ci sarà data la possibilità in base al nuovo piano di finanziamenti europei (Feamp), è quello di realizzare l'ultimo stralcio di investimenti nello stabulario, dopo l'importante intervento del 2012». Per quanto riguarda i lavori in Sacca, «a breve inizieranno i lavori del taglio dello Scanno nella stessa misura con cui sono stati realizzati lo scorso anno, e i lavori del progetto Life con l’escavo di tre canali che andranno a migliorare le condizioni idrodinamiche della Sacca, questi lavori saranno eseguiti con la draga avuta in comodato d’uso gratuito dalla Provincia. Vorrei far notare che il consiglio di amministrazione se non in alcuni elementi è praticamente lo stesso da tre legislature ed è impegnato a tempo pieno nella gestione della Sacca e a migliorare ed ottimizzare la struttura commerciale». Il Copego (Consorzio Pescatori Goro) con i suoi 566 Soci è la struttura legata alla pesca più importante a livello nazionale.
Odino Passarella
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