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“Gaudium et spes” con i simboli di San Giorgio e San Cassiano

“Gaudium et spes” con i simboli di San Giorgio e San Cassiano

Monsignor Perego ha scelto il motto episcopale “Gaudium et spes”, prendendo spunto dal Concilio Vaticano II, più volte citato nel corso dell’omelia inaugurale di ieri in Cattedrale. Ha scelto come...

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Monsignor Perego ha scelto il motto episcopale “Gaudium et spes”, prendendo spunto dal Concilio Vaticano II, più volte citato nel corso dell’omelia inaugurale di ieri in Cattedrale. Ha scelto come stemma un simbolo che ricorda le due città di Ferrara e Comacchio, che danno il nome alla diocesi unificata, e il legame tra la natia Cremona. Ci sono i simboli dei santi patroni dell’arcidiocesi: San Giorgio, patrono di Ferrara, qui rappresentato dalla lancia con cui, nell’iconografia classica, trafigge il drago, simbolo del male e San Cassiano martire, patrono di Comacchio, identificato dalla palma del martirio. La metà inferiore dello scudo è in azzurro, colore che simboleggia il distacco dai valori terreni e l’ascesa dell’anima verso dio. Le onde argentee sono l’acqua del Po che unisce i territori di Cremona a Ferrara. Un legame di terra e di acqua.

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