Nuovo volto per il centro storico
Approvato dalla giunta il progetto di riqualificazione dalla Rocca fino alla piazza
2 MINUTI DI LETTURA
CENTO. Approvato dalla giunta comunale il progetto definitivo/esecutivo di riqualificazione del centro storico dalla Rocca alla piazza – monumenti e percorsi. Primo stralcio’. Priorità, la riqualificazione della pavimentazione stradale del cuore della città. Dopo il via libera della giunta, è in corso come riferisce il sindaco Fabrizio Toselli la predisposizione della gara d’appalto: «Inizio dei lavori presunto, prima di fine estate e conclusione entro fine 2019. Abbiamo dato un nuovo disegno al progetto, per 838mila euro, per favorire la riqualificazione e sostenere la ripresa del centro cittadino: non più solo piazza e corso Guercino, ma anche le vie Matteotti, Provenzali, Cremonino, Malagodi, Donati, Ugo Bassi e viale Iolanda». Dopo la richiesta inviata dall'amministrazione comunale alla Regione di modifica del progetto originario, resta confermata la rifunzionalizzazione della Rocca da adibire per la parte del seminterrato a biblioteca ragazzi, vista la vicinanza con le Pascoli che torneranno scuole. «Palazzo Scarselli – prosegue Toselli - verrà recuperato a biblioteca e le restanti sale della Rocca resteranno destinate a sede museale con la messa a norma della restante parte dal punto di vista strutturale e impiantistico e la riqualificazione degli spazi pubblici di connessione con la piazza Guercino. Eliminata l’operazione di rimozione della recinzione delle Pascoli e l’annessione dello spazio antistante il fabbricato ai giardini e alla piazza d'armi attorno alla Rocca, in ragione del mantenimento dell’uso scolastico dell’edificio. Le modifiche al progetto hanno liberato risorse che verranno utilizzare per recuperare un numero maggiore di vie del centro storico». Nel frattempo sono in corso i lavori di Hera su via Matteotti per la sostituzione della dorsale della rete idrica e di tutti gli stacchi delle utenze, il parziale rifacimento della condotta fognaria, e su via Ugo Bassi per il rifacimento dei soli allacci idrici. «Dopo si procederà all’esecuzione del progetto di riqualificazione della strada, senza dover temere interventi che ne vanifichino i lavori di ripavimentazione. Verrà realizzato quanto necessario, in base alle indicazioni fornite da Lepida, per predisporre il futuro collegamento con la fibra ottica degli edifici pubblici sui percorsi».
Beatrice Barberini
Beatrice Barberini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
