Si è affidato a Papa Giovanni XXIII, ispiratore del Concilio
Ieri era il 54º anniversario della morte di Papa Giovanni XXIII avvenuta il 3 giugno 1963, una data avvenuta anche nella concomitanza della vigilia di Pentecoste. Per monsignor Perego, lombardo come...
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Ieri era il 54º anniversario della morte di Papa Giovanni XXIII avvenuta il 3 giugno 1963, una data avvenuta anche nella concomitanza della vigilia di Pentecoste. Per monsignor Perego, lombardo come il Papa Buono - che fin da bambino negli anni Sessanta ha respirato il fascino prodotto da questo straordinario personaggio che ha rivoluzionato la chiesa - la figura di Giovanni XXIII è considerata illiminata, perché ebbe il coraggio di annunciare e aprire il Concilio Vaticano II. Un evento che monsignor Perego considera la primavera della chiesa.
« A lui - ha detto il nuovo arcivescovo di Ferrara-Comacchio - affido l’inizio del mio ministero episcopale. La Madonna ci accompagni, patrona della nostra arcidiocesi, invocata come Beata Vergine Maria, Madre delle Grazie, ci accompagni oggi, come ha accompagnato gli apostoli a essere pescatori di uomini».
« A lui - ha detto il nuovo arcivescovo di Ferrara-Comacchio - affido l’inizio del mio ministero episcopale. La Madonna ci accompagni, patrona della nostra arcidiocesi, invocata come Beata Vergine Maria, Madre delle Grazie, ci accompagni oggi, come ha accompagnato gli apostoli a essere pescatori di uomini».
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