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Un anno di potere visto dall’opposizione 

Un anno di potere visto dall’opposizione 

Il Partito democratico di Tresigallo incontra i cittadini: il mirino puntato è sull’amministrazione

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TRSIGALLO. Il Gruppo consigliare Progresso e Solidarietà per Tresigallo e il Circolo del Partito Democratico di Tresigallo invitano tutti i cittadini all’incontro pubblico organizzato per domani, alle 21, all’Urban Center “Sogni” per un confronto sui primi 365 giorni di amministrazione Brancaleoni ed informare la cittadinanza sulle cose fatte e non fatte e ancora da fare, a cominciare dal percorso che porterà Tresigallo e Formignana ad un Comune unico. Nel corso della serata, aperta a tutti, sono previsti numerosi interventi.
«Sarà un primo consuntivo - spiega il direttivo -, a cui faranno seguito altre occasioni per poter informare, esprimere valutazioni politiche e tecniche e sentire in merito i cittadini sulle cose di maggior interesse per il paese (lavori casa protetta, esternalizzazione asilo nido, manutenzione arredo urbano, sicurezza, rapporti sociali). L’obiettivo che ci si propone è quello di dare un contributo affinché sia fatto il meglio per Tresigallo, evitando l’opposizione fine a se stessa, ritenendo più utile portare idee, anche con forza se occorre, ma sempre motivandole sotto l’aspetto politico, tecnico e sociale».
«Ciò è necessario - aggiunge Luca Occhi, segretario della locale sezione Pd -, perché ci troviamo di fronte di fronte ad un’amministrazione un po’ sorda sotto l’aspetto della collaborazione e del dialogo. Ci interessa chiederci se vi è stato reale cambiamento, quante e quali delle innumerevoli promesse fatte sono state mantenute e se l’amministrazione Brancaleoni è stata ed è veramente migliore di chi l’ha preceduta. Tutto ciò partendo dal fatto che è necessario, per noi, confrontarci con la cittadinanza poiché questa amministrazione ha proprio fallito su un principio basilare che ha voluto fare suo fin dall’inizio, mancando in trasparenza e coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni. Quanto accaduto sull’esternalizzazione del servizio asilo nido la dice lunga in merito mostrando, fra l’altro, chiaramente a che punto possa arrivare la loro scortesia davanti a persone che legittimamente mettono in discussione le loro decisioni».

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