tresigallo
Donazione organi in progresso
In aumento il numero di cittadini che danno il consenso in Comune
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TRESIGALLO. Dal primo gennaio di quest’anno anche nel Comune di Tresigallo (ad esempio, a Copparo il progetto è partito qualche mese prima) è possibile, solo per i maggiorenni, dare il consenso alla donazione di organi durante il rilascio o il rinnovo della propria carta d’identità.
Sono passati cinque mesi ed il presidente dell’Aido di Tresigallo, Andrea Cavallini, e l’assessore Stefano Giglioli (nella foto) tracciano un bilancio relativo ai consensi ricevuti. In questi cinque mesi appena finiti sono state rinnovate o rilasciate 240 carte d’identita ed in 87 casi - poco più del 36% -, è stato rilasciato il consenso alla donazione di organi.
«Considerando che si tratta di una novità, il dato, anche se non altissimo, rispecchia la previsione che ci eravamo fatti a gennaio 2017 quando il progetto entrò in vigore - spiega l’assessore Giglioli -. Per questo risultato ringraziamo la nota generosità dei cittadini Tresigallesi ma, allo stesso tempo, invitiamo i nostri concittadini nel proseguire questo lodevole percorso per aumentare ulteriormente le donazioni. Si tratta di un semplice gesto che non costa nulla ma potrebbe salvare la vita di qualcuno».
Sono passati cinque mesi ed il presidente dell’Aido di Tresigallo, Andrea Cavallini, e l’assessore Stefano Giglioli (nella foto) tracciano un bilancio relativo ai consensi ricevuti. In questi cinque mesi appena finiti sono state rinnovate o rilasciate 240 carte d’identita ed in 87 casi - poco più del 36% -, è stato rilasciato il consenso alla donazione di organi.
«Considerando che si tratta di una novità, il dato, anche se non altissimo, rispecchia la previsione che ci eravamo fatti a gennaio 2017 quando il progetto entrò in vigore - spiega l’assessore Giglioli -. Per questo risultato ringraziamo la nota generosità dei cittadini Tresigallesi ma, allo stesso tempo, invitiamo i nostri concittadini nel proseguire questo lodevole percorso per aumentare ulteriormente le donazioni. Si tratta di un semplice gesto che non costa nulla ma potrebbe salvare la vita di qualcuno».
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