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Fermata alla cassa con merce dell’Iper per oltre 500 euro

Fermata alla cassa con merce dell’Iper per oltre 500 euro

Ferrara, ha fatto scattare l’allarme antitaccheggio una ragazza di ventisei anni all'uscita della coop "Le Mura". E' stata denunciata

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FERRARA. Ha fatto scattare l’allarme antitaccheggio la ragazza ucraina di ventisei anni che sabato pomeriggio alla Coop “Le Mura” aveva rubato non solo indumenti per un valore di oltre 500 euro ma anche lo zainetto dentro il quale li aveva nascosti. All’uscita è stata quindi fermata, denunciata e condotta in Questura. Il fenomeno dei furti nei grandi supermercati è purtroppo all’ordine del giorno nonostante le accortezze messe in atto per arginare il fenomeno. Ci sono infatti i sistemi di controllo a sorpresa che si effettuano per esempio quando la spesa viene registrata con il salvatempo, quello strumento che il cliente stesso aziona registrando il prezzo di ciò che ha acquistato e confidando nella fiducia della cassiera o ancor di più l’allarme che suona e registra eventuali contrassegni ancora presenti sugli oggetti rubati.

Alla Coop “Il Castello” recentemente è stato apportato un cambiamento importante nei confronti di chi esce senza aver fatto acquisti; infatti se prima l’uscita si trovava proprio accanto all’ingresso dove c’era sicuramente molta confusione fra chi entrava e chi usciva, ora se non è stata fatta la spesa e si desidera comunque ritornare nella Galleria, lo sportello è accanto alla cassa 10. Quindi quasi a metà del percorso ed in una postazione ben visibile e sempre controllata da personale in servizio. Qui inoltre si trovano uscite alle quali si può accedere solamente dopo aver mostrato lo scontrino dell’avvenuto pagamento, fatto individualmente ad una macchina che registra i prezzi dei prodotti.

Tutto questo e la presenza costante di personale di vigilanza comunque non disarma i malintenzionati che studiano continuamente sistemi per rubare che vanno dal foderare di alluminio le borse per contrastare l’allarme, alle tronchese per togliere i dispositivi antitaccheggio. All’indossare nei camerini di prova, sopra i propri indumenti, capi di abbigliamento o addirittura a consumare nel supermercato stesso, prodotti alimentari come salumi o formaggi . È una lotta dura e spesso già perduta in partenza anche se ogni tanto qualcuno fortunatamente compie qualche errore fatale grazie ai sistemi messi in atto dal personale di sorveglianza. (m.g.)
 

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