Il pensiero alle due figlie E nessuno punta il dito
Don Piergiorgio: «Una famiglia tranquilla, ma non succede niente per caso» Le bambine frequentano l’Acli e partecipano da sempre alle attività della chiesa
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AMBROGIO. È stata una delle messe più difficili quella di ieri per don Piergiorgio Mancin, parroco di Ambrogio, il cui compito in una comunità piccola è quello di sostenere praticamente un intero paese. Si siede con le mani sulla fronte al tavolo dell’ingresso della sua casa e senza mai prendere fiato racconta di Lara, di Mirko e delle bambine, assicurando e offrendo a chi è rimasto una porta sempre aperta, quella della sua chiesa.
«Non so cosa abbia potuto portare ad una reazione del genere - dice don Piergiorgio - ma niente succede per caso. Non spetta a me giudicare, quello che posso dire è che si tratta di una famiglia normale, come tante altre sia per quel che riguarda l’ambito delle relazioni che nella composizione della famiglia stessa. Persone tranquille, che frequentavano la parrocchia».
In particolar modo, Lara Mazzoni ha sempre portato le figlie al circolo Acli per tutte le attività che hanno sempre seguito regolarmente.
«Non sarà facile riprendersi, capire da che parte guardare - continua don Piergiorgio - e per prima cosa pensiamo alle bambine, assicurando ai parenti il nostro sostegno perché è in momenti come questi che la comunità deve dare il meglio. Gli inquirenti faranno il loro dovere, cercando di capire fino in fondo cosa e perché è scattato nella mente di Lara». Stando alle diverse testimonianze, alle reazioni della gente in paese, non sarà così difficile arrivare a capire. E forse la situazione è già abbastanza chiara. Una coppia arrivata all’esasperazione, una chiusura cui è stato dato accesso a pochi, quei pochi che saranno sentiti già in queste ore così da scavare fino in fondo in vicende familiari a quanto pare molto complesse e delicate. Ad Ambrogio nessuno punta il dito, tutti raccontano quello che hanno visto nel corso degli anni o quello che hanno saputo o vissuto indirettamente ma di colpe nessuno o sa parlare. Il pensieri comune è prevalentemente il futuro delle piccole, che molto probabilmente verranno, da un punto di vista prettamente legale perché poi nei fatti tutto può cambiare, divise seppur momentaneamente essendo la più grande nata da precedente matrimonio. Le figlie di Lara stavano spesso con la nonna, che però è rimasta vedova da poco. Dolore su dolore in una vicenda che chiede a gran voce la parola fine e chiudere subito il sipario.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Non so cosa abbia potuto portare ad una reazione del genere - dice don Piergiorgio - ma niente succede per caso. Non spetta a me giudicare, quello che posso dire è che si tratta di una famiglia normale, come tante altre sia per quel che riguarda l’ambito delle relazioni che nella composizione della famiglia stessa. Persone tranquille, che frequentavano la parrocchia».
In particolar modo, Lara Mazzoni ha sempre portato le figlie al circolo Acli per tutte le attività che hanno sempre seguito regolarmente.
«Non sarà facile riprendersi, capire da che parte guardare - continua don Piergiorgio - e per prima cosa pensiamo alle bambine, assicurando ai parenti il nostro sostegno perché è in momenti come questi che la comunità deve dare il meglio. Gli inquirenti faranno il loro dovere, cercando di capire fino in fondo cosa e perché è scattato nella mente di Lara». Stando alle diverse testimonianze, alle reazioni della gente in paese, non sarà così difficile arrivare a capire. E forse la situazione è già abbastanza chiara. Una coppia arrivata all’esasperazione, una chiusura cui è stato dato accesso a pochi, quei pochi che saranno sentiti già in queste ore così da scavare fino in fondo in vicende familiari a quanto pare molto complesse e delicate. Ad Ambrogio nessuno punta il dito, tutti raccontano quello che hanno visto nel corso degli anni o quello che hanno saputo o vissuto indirettamente ma di colpe nessuno o sa parlare. Il pensieri comune è prevalentemente il futuro delle piccole, che molto probabilmente verranno, da un punto di vista prettamente legale perché poi nei fatti tutto può cambiare, divise seppur momentaneamente essendo la più grande nata da precedente matrimonio. Le figlie di Lara stavano spesso con la nonna, che però è rimasta vedova da poco. Dolore su dolore in una vicenda che chiede a gran voce la parola fine e chiudere subito il sipario.
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