La Nuova Ferrara

Ferrara

L’ex vigilessa che sparò al marito 

L’ex vigilessa che sparò al marito 

Il precedente a Ferrara nel 2013: la donna uccise il proprio uomo nel sonno

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA . Un fatto analogo, la donna che uccide il proprio uomo, è successo a Ferrara. L’episodio è datato 23 gennaio 2013, e anche in questo caso il motivo scatenante, è stato un litigio. Donatella Zucchi, ex vigilessa all’epoca 44 anni, impiegata comunale, ha sparato un colpo solo alla testa del marito Vincenzo Brunaldi, 48 anni, chimico tossicologo dell’Istituto di medicina legale, uccidendolo nella camera da letto. Poi ha tentato di sbarazzarsi del materasso intriso di sangue e voleva farlo anche del corpo, visto che in auto aveva teloni e taniche di benzina, per distruggere il cadavere che ha tenuto per un giorno in casa, in via Favero, Borgo Punta. A Ravalle, il padre di Donatella, nel marzo 1991, morì per un colpo di fucile da caccia sparato accidentalmente durante un litigio con la moglie.
Da due giorni mancava dal suo lavoro di tossicologo all'Istituto di medicina legale, Vincenzo Brunaldi. Sono quelle 36ore, più o meno, che i medici legali hanno indicato come tempo passato dalla morte alla scoperta del corpo. Dettagli importanti per l'indagine, per fissare punti fermi e spiegare il delitto di via Favero.
Avvenuto nella camera da letto della palazzina in cui abitavano Brunaldi e Donatella Zucchi. Che avrebbe ucciso il marito con un solo colpo alla testa di una pistola Tanfoglio, mod.92, calibro 9 x 21, una semiautomatica, maneggevole e facile da usare (dicono i manuali) di cui la Zucchi aveva il porto d'armi solo per uso sportivo: poteva trasportarla solo da casa al poligono, per sparare, per gioco, non per uccidere. Le è bastato un colpo, dunque, per uccidere il marito.
In camera da letto. Sul letto e lo conferma il materasso intriso di sangue, di cui voleva sbarazzarsi gettandolo nel cassonetto. Un colpo sparato di mattina presto, mentre la sera prima sarebbe avvenuto il litigio scatenante per motivi personali e privati che minavano da tempo la coppia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google