Si ustiona bevendo un superalcolico Grave un trentenne
Migliarino, l’incidente nella notte tra sabato e domenica Ora il giovane è ricoverato a Cesena in gravi condizioni
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MIGLIARINO. Un sabato sera finito male quello di un giovane di trentadue anni che l’altra notte è stato trasportato d’urgenza al centro grandi ustionati Bufalini di Cesena per essere medicato dopo essersi bruciato bevendo uno shottino superalcolico. La dinamica dei fatti è ancora in corso di accertamento, non è ancora stato chiarito infatti come le fiamme abbiano potuto aggredire con tanta violenza il malcapitato trentaduenne.
Nella notte tra sabato e domenica, erano circa le due, il giovane si trovava in un locale di Migliarino ed è stato qui che è accaduto l’impensabile. Bevendo uno dei tanti shottini superalcolici (quelli che una volta erano chiamati “cicchetti”) la sua maglietta ha preso fuoco provocando ustioni al viso, al torace, all’addome e a entrambe le braccia. Le ustioni sono così diffuse che, non solo il trentaduenne è stato portato al Bufalini di Cesena, ma una volta qui è anche stato ricoverato d’urgenza e la sua prognosi è riservata.
I medici, che hanno parlato «condizioni gravi» e hanno ipotizzato che all’origine di tutto ci possa essere uno di quegli shottini che prima di essere bevuti vengono “bruciati” o meglio, fatti a flambé. Se ne vedono spesso in giro nei locali di quegli shottini che prima di essere ingeriti vengono bruciati, roba da togliere il fiato. Uno di questi è Cocktail Cucaracha. Prima si versa uno shot di Kahlua, poi si aggiunge un cucchiaino di Tequila. Si accende lo strato di Tequila e quando la fiamma si spegne si beve tutto rapidamente.
Forse il “gioco” non è andato. Forse il trentaduenne si è scontrato con qualcuno e accidentalmente “l’intruglio” si è rovesciato sulla maglietta che ha preso immediatamente fuoco. Ora, le forze dell’ordine intervenute dovranno ricostruire quanto accaduto e il giovane dovrà lottare, insieme ai medici specialisti, contro le ustioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nella notte tra sabato e domenica, erano circa le due, il giovane si trovava in un locale di Migliarino ed è stato qui che è accaduto l’impensabile. Bevendo uno dei tanti shottini superalcolici (quelli che una volta erano chiamati “cicchetti”) la sua maglietta ha preso fuoco provocando ustioni al viso, al torace, all’addome e a entrambe le braccia. Le ustioni sono così diffuse che, non solo il trentaduenne è stato portato al Bufalini di Cesena, ma una volta qui è anche stato ricoverato d’urgenza e la sua prognosi è riservata.
I medici, che hanno parlato «condizioni gravi» e hanno ipotizzato che all’origine di tutto ci possa essere uno di quegli shottini che prima di essere bevuti vengono “bruciati” o meglio, fatti a flambé. Se ne vedono spesso in giro nei locali di quegli shottini che prima di essere ingeriti vengono bruciati, roba da togliere il fiato. Uno di questi è Cocktail Cucaracha. Prima si versa uno shot di Kahlua, poi si aggiunge un cucchiaino di Tequila. Si accende lo strato di Tequila e quando la fiamma si spegne si beve tutto rapidamente.
Forse il “gioco” non è andato. Forse il trentaduenne si è scontrato con qualcuno e accidentalmente “l’intruglio” si è rovesciato sulla maglietta che ha preso immediatamente fuoco. Ora, le forze dell’ordine intervenute dovranno ricostruire quanto accaduto e il giovane dovrà lottare, insieme ai medici specialisti, contro le ustioni.
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