E' morto Giuliano Sarti, portiere della grande Inter
Bolognese di origine, dopo l'esordio nella Bondenese spiccò il volo verso le vette del calcio internazionale
MILANO. «È stato l'incipit di una canzone, il primo nome di 11 che hanno scritto la storia del calcio e dell'Inter». L'Inter saluta così Giuliano Sarti, il portiere dello squadrone nerazzurro, scomparso a 83 anni. Sarti, di origine bolognese, esordì nella Bondenese calcio nel 1952 e lì giocò due stagioni, prima di spiccare il volo verso le vette del calcio internazionale. «Il simbolo di un'era, quella firmata dal presidente Angelo Moratti e da Helenio Herrera - il ricordo dell'Inter - che mise il club nerazzurro e la città di Milano al centro delle cartine d'Europa e del mondo».
«Giuliano Sarti è stato uno dei più grandi portieri italiani, rappresentante di una tradizione simbolo ed eccellenza del nostro calcio. Ha vinto tantissimo e ha amato i nostri colori. Oggi, circondato dall'affetto dei suoi cari, il portiere della Grande Inter ci ha lasciato. A lui, alla sua famiglia, va l'affetto e il pensiero commosso di tutta F.C. Internazionale e dei tifosi nerazzurri».
Anche la Fiorentina, della quale Sarti fu eroe del primo scudetto e guardiano della squadra vincitrice della Coopa Coppe del 1961, lo ricorda: «Un monumento della storia viola e del calcio italiano, prototipo del portiere moderno, entrato nella Hall of fame viola, il Franchi gli aveva tributato un grande omaggio nella serata dei 90 anni dalla fondazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
