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Tassinari: dialogo e sicurezza in primis

Tassinari: dialogo e sicurezza in primis

SCHEDA PERSONALECandidato sindaco lista civica Fare insieme Simone Tassinari. 38 anni, fidanzato, agente di commercio. 2009/2016 consigliere comunale, dal 2014/2016 vice sindaco delega bilancio.A...

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SCHEDA PERSONALE
Candidato sindaco lista civica Fare insieme Simone Tassinari. 38 anni, fidanzato, agente di commercio. 2009/2016 consigliere comunale, dal 2014/2016 vice sindaco delega bilancio.
A cosa darà la priorità appena eletto?
«La prima cosa che farò sarà presentarmi al Prefetto per discutere di migranti e sicurezza. Convocherò Hera per avere un quadro preciso sui progetti di soluzione dei problemi fognari di Sant'Agostino e San Carlo da attuare. Darò vita ad un gruppo di lavoro tecnico per dare attuazione ai progetti ricostruzione. Istituirò un filo diretto con i cittadini e manterrò l'ufficio del sindaco anche a Mirabello con una presenza durante la settimana».
Perché ha scelto di candidarsi? E che sindaco sarà per questa comunità?
«Nel 2009 ho iniziato un percorso che mi ha fatto conoscere la macchina comunale e tanti cittadini che hanno voluto condividere con me le loro esperienze, i loro problemi ed i loro successi. Oggi, assieme ad una passione ancora viva ho l'esperienza e la maturità per affrontare questa responsabilità. Sarò un sindaco presente. Lo sono stato con tutti anche da amministratore. Non scappo mai difronte alle responsabilità e l'ho già dimostrato».
Quale è stato il successo più importante nella sua vita e carriera?
«Nella carriera il successo è stato fare quello che mi piace, agente di commercio libero professionista, senza rinunciare alle mie passioni. Nella vita ho avuto la fortuna di avere una splendida famiglia e tanti cari amici ma il successo più importante deve ancora venire: a settembre mi sposo!»
Cosa pensa di poter fare di più e di meglio degli altri per Terre del Reno?
«Metterò a frutto la mia esperienza da amministratore che mi consentirà di seguire le vicende complesse della fusione da subito. Inoltre, io ho una squadra con elementi competenti in tutte le località di Terre del Reno. Questo significa conoscenza del territorio, avere il quadro dei problemi specifici, e poter contare su uno staff in consiglio comunale di prim'ordine, per trovare le soluzioni. Inoltre, aver portato avanti in prima persona il processo della Fusione mi ha insegnato ad unire piuttosto che dividere a stringere relazioni con i territori piuttosto che dividere. Nel sistema istituzionale di oggi, questo conta».
Indichi due o tre motivi per i quali si giudica un buon sindaco, e i suoi punti di forza che la potrebbero portare a guidare in modo concreto la comunità.
«Vengo da una famiglia che mi ha insegnato l'importanza del lavoro. Mi piace essere molto preciso e risoluto in quello che faccio. Inoltre, un altro insegnamento che ho ricevuto è quello di rispettare la parola data, sempre. Io vivo nella mia comunità in modo intenso. Sono qui e ci sarò, tutti sapranno dove trovarmi per confrontarsi con me». (m.t.c.)
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