fabbri (lega Nord) e FerraresI (M5S)
«Fitd, il Pd è senza vergogna Solo ora chiede chiarezza»
«Dal primo momento avevamo chiesto che si accedesse al Fondo interbancario per salvare i risparmiatori della Cassa di Risparmio di Ferrara, mentre dal Pd e dal Governo ci è stato detto un secco “no”....
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«Dal primo momento avevamo chiesto che si accedesse al Fondo interbancario per salvare i risparmiatori della Cassa di Risparmio di Ferrara, mentre dal Pd e dal Governo ci è stato detto un secco “no”. Ora, improvvisamente, anche il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, ci dà ragione, dicendo che l’accesso al fondo era possibile e negli ambienti del Pd qualcuno vorrebbe interpellare il Governo per chiedere non sappiamo quali precisazioni sul suo operato. Dovrebbero solo vergognarsi». Va giù duro, il capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, che in tutti questi mesi ha continuato a contestare il decreto “Salva Banche”, «che in realtà ha salvato solo gli Istituti colpendo bondisti e azionisti». Fabbri aveva invocato da subito la via del Fondo interbancario, «ma il Governo a guida Pd si intestardì nel dire che non si poteva fare.
«Lo abbiamo detto per mesi e mesi - si unice al coro degli indignati anche Vittorio Ferraresi, deputato del M5s - al tempo della sciagurata risoluzione del novembre 2015. Sarebbe stato meglio che a intervenire fosse stato il Fondo interbancario di tutela dei depositi, anche perché già allora stava nascendo lo schema volontario che avrebbe potuto aggirare le obiezioni della Commissione Ue circa la disciplina sugli aiuti di Stato. È surreale che ora Visco abbia evocato una soluzione che allora, a detta delle autorità di risoluzione, era impraticabile. La politica, con il Pd in testa, che ora si erge paladino con le dichiarazioni di Bratti e Marattin ma che in realtà ha sempre sminuito e accusato gli stessi risparmiatori, ha usato le banche in modo clientelare, accaparrandosi consenso attraverso gli abusi sul risparmio degli italiani».
«Lo abbiamo detto per mesi e mesi - si unice al coro degli indignati anche Vittorio Ferraresi, deputato del M5s - al tempo della sciagurata risoluzione del novembre 2015. Sarebbe stato meglio che a intervenire fosse stato il Fondo interbancario di tutela dei depositi, anche perché già allora stava nascendo lo schema volontario che avrebbe potuto aggirare le obiezioni della Commissione Ue circa la disciplina sugli aiuti di Stato. È surreale che ora Visco abbia evocato una soluzione che allora, a detta delle autorità di risoluzione, era impraticabile. La politica, con il Pd in testa, che ora si erge paladino con le dichiarazioni di Bratti e Marattin ma che in realtà ha sempre sminuito e accusato gli stessi risparmiatori, ha usato le banche in modo clientelare, accaparrandosi consenso attraverso gli abusi sul risparmio degli italiani».
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