La Nuova Ferrara

Ferrara

jolexit

Il tutor verrà spento con l'uscita da Terre e Fiumi

Il tutor sulla Gran Linea a Jolanda di Savoia
◗
Il tutor sulla Gran Linea a Jolanda di Savoia

L'Unione fa marcia indietro, salta l'incontro per i cittadini. La capogruppo dell'opposizione scrive al Prefetto: "si intervenga sui conti comunali"

2 MINUTI DI LETTURA





JOLANDA DI SAVOIA, Marcia indietro dei sindaci del Pd di Terre e Fiumi: niente più incontro pubblico a Jolanda di Savoia per illustrare ai cittadini quanto sarebbe dannosa l’uscita del Comune dall’Unione. Ieri (6 giugno) era in programma la riunione di giunta in seno all’Unione, ma la decisione era già stata presa negli ultimi giorni. Bocche cucite ma la sostanza è che Terre e Fiumi può proseguire tranquillamente la propria attività senza bisogno di Jolanda e anzi, i problemi con questa scelta ricadono proprio sugli abitanti di Jolanda (della serie avete scelto quel sindaco? Ben vi sta...).

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15404742:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2017/05/28/news/e-jolanda-se-ne-va-dall-unione-1.15404742]]

E l’altra novità importante riguarda il tutor che si trova sul territorio comunale di Jolanda, ma è di proprietà dell’Unione. Ebbene, appena sarà sancita l’uscita di Jolanda dall’Unione, il tutor verrà spento e il Comune non potrà utilizzarlo con una notevole riduzione delle entrate per l’Unione in primis, ma anche per il Comune. Probabilmente la rinuncia a effettuare un incontro pubblico sarà stata gradita anche da Andrea Brancaleoni, unico (a questo punto) sindaco non del Pd in Terre e Fiumi, dichiaratosi subito contrario all’idea di «andare a spiegare cosa fare in casa degli altri».


Ma il caso “Jolexit” tiene ancora banco, soprattutto in conseguenza a quanto accaduto l’altra sera in consiglio comunale, con botta e risposta fra il primo cittadino Elisa Trombin e la capogruppo dell’opposizione, Elisabetta Pezzoli. Erano presenti molti amministratori dell’Unione, tanto che l’assessore copparese Enrico Bassi su Facebook ha criticato il primo cittadino, ‘reo’ di aver segnalato la sua presenza e quella di altri colleghi alla seduta, «Seduta che peraltro è pubblica», scrive.


Ma l’ultima notizia in ordine di tempo riguarda la decisione della lista Alternativa Civica di scrivere al prefetto, proprio in conseguenza dell’approvazione del bilancio 2016 dell’altra sera nonostante un disavanzo accertato di 936.905,55 euro. «Essendo stato accertato, si ritiene che tale disavanzo avrebbe dovuto essere immediatamente applicato all’esercizio in corso di gestione... a nome del gruppo di minoranza chiedo a codesta Prefettura l’adozione degli eventuali atti amministrativi conseguenti», scrive il consigliere Pezzoli. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google