La Nuova Ferrara

Ferrara

«L’unico pensiero di tutti è per la bimba» 

di Davide Bonesi
«L’unico pensiero di tutti è per la bimba» 

Delitto di Ambrogio. La conferma arriva dall’avvocato della famiglia della vittima: genitori e fratelli di Mirko vogliono l’affido della nipotina

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15455873:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/ambrogio-il-cortile-dell-omicidio/74859/75294]]

AMBROGIO. «L’unico pensiero per loro è avere la nipotina, per il resto c’è solo tanto dolore».

Parla così Guido Menarini, l’avvocato scelto dalla famiglia di Mirko Barioni, il 40enne ucciso dalla compagna Lara Mazzoni sabato notte (3 giugno) nella loro casa di Ambrogio.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.15455867:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.15455867:1650616553/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«La famiglia della vittima (papà, mamma e i due fratelli, ndr) vogliono la nipotina in affido. Mi hanno raccontato un po’ di cose di loro figlio e della sua compagna, hanno ammesso che nulla poteva far pensare ad una tragedia del genere. Ovviamente c’è anche rabbia ma, ripeto, adesso vogliono solo il bene della loro nipotina di appena tre anni».

Chiaramente in questi giorni sono circolate tante voci e chiacchiere, su Mirko, su Lara, su cose accadute fra loro, anche degli interventi effettuati dai carabinieri nella casa di Lara dove abitavano in via Rossi per calmare gli animi, oltre ad una denuncia fatta dalla Mazzoni nei confronti del compagno per violenza, come confermato dai carabinieri che stanno svolgendo le indagini.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15440826:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2017/06/04/news/ferrara-lite-familiare-finisce-in-omicidio-1.15440826]]

«La famiglia della vittima non nega che loro figlio bevesse (gli era già stata ritirata la patente in passato, ma sabato notte sono state trovate tracce di alcol nel sangue della Mazzoni, ndr), ma era una persona ragionevole, infatti sabato notte al ritorno dalla serata al mare ha fatto guidare la compagna. Quello che è successo tra i due durante il viaggio è difficile saperlo, di certo lei si arrabbiava facilmente, non solo verso il suo compagno...».
Al momento per l’affido della figlia della coppia (la bimba di 3 anni, mentre la figlia maggiore di Lara, di 15 anni, dovrebbe andare a vivere con il padre, primo marito della Mazzoni) non si sono registrate dispute, pur non essendoci stati incontri tra i familiari della vittima e quelli della Mazzoni, il giudice per le indagini preliminari ieri ha deciso di nominare un curatore speciale (l’avvocato Simona Maggiolini), proprio per tutelare la figlia della coppia. Resta ovviamente una situazione complicata, considerando che la bambina ha perso il padre per sempre e ha la madre in carcere (alla Dozza a Bologna).

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15455875:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/ambrogio-il-parroco-il-pensiero-va-alle-figlie/74860/75295]]

Ovviamente, il percorso per l’affidamento della bambina è separato rispetto al processo per l’accusa di omicidio della Mazzoni. Intanto, la piccola vive con Melissa Bersanetti, sorella minore della nonna Cattia, quasi una sorella per Lara, anch’essa residente ad Ambrogio a poca distanza dalla villetta bifamiliare dove vivono la stessa nonna e Lara.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15450634:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2017/06/06/news/dopo-la-tragedia-il-dramma-dell-affido-1.15450634]]

Come già scritto ieri, appare meno “complicata” ma non per questo più facile la situazione della figlia maggiore della Mazzoni, perché se è vero che appare scontato il fatto dell’affido al padre (Mirko Manarini, residente nel Comune di Ostellato), è pur vero che la sua sorellina è sempre stata abituata a vivere con lei, quindi la separazione non sarà certamente semplice.

Insomma, panorama senz’altro intricato per una tragedia domestica che sta presentando un conto pesantissimo. Un nucleo familiare distrutto da un momento di rabbia causato da tensioni emerse nel corso della serata di sabato a Lido Nazioni, ma anche frutto di conflitti pesanti tra i due sfociati in diversi episodi, come appurato dai carabinieri che stanno seguendo il caso. E intanto ad Ambrogio c’è sempre meno voglia di parlare di una vicenda che ha colpito tutti, visto che Mirko, e soprattutto Lara, erano molto conosciuti in paese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google