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La sosta si paga col telefono Una nuova App per i Lidi 

La sosta si paga col telefono Una nuova App per i Lidi 

Sarà possibile parcheggiare con un click senza dover pensare ai contanti Grazie all’applicazione si potranno gestire i tempi e scongiurare le multe  

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LIDO SPINA. Novità in vista per la sosta a pagamento sui Lidi di Comacchio con l’introduzione di una App, capace di rivoluzionare non solo il sistema degli introiti, ma anche le modalità di parcheggio, tutto a favore degli automobilisti. Ieri mattina è stato lanciato il progetto “Easy Park”: «grazie ad una applicazione che va scaricata sullo smartphone - ha spiegato Paolo Mirandola, referente dell’azienda promotrice -, si può prolungare la sosta in corso o interromperla per pagare il solo tempo effettivo di sosta. Siamo operativi in 140 città italiane, compresi i lidi comacchiesi e in 500 città europee». Walter Cavalieri Foschini, responsabile del progetto dei parcheggi a pagamento per conto della cooperativa sociale Work and Services, ha ricordato che «la gestione dei parcheggi è stata concepita dall’amministrazione comunale come una possibilità di recupero di bacini occupazionali, ma anche per creare ordine e riorganizzare nelle aree di sosta e al tempo stesso, offrire servizi, quali i lavori in corso e quelli realizzati, come da capitolato di gara».

D’ora in poi si potrà dunque pagare la sosta sulle strisce blu dal cellulare (con paypal o carta di credito), partendo da una carica base di 3 euro e si potrà fare tutto, senza essere in strada o al parcometro o in auto, alla ricerca di un parcheggio o delle monete. «Un dato è certo - ha sottolineato Mirandola -, perché si è riscontrata una riduzione delle multe dove è operativo il sistema easy park». Per dare avvio alla sosta sullo smartphone comparirà una richiesta, ossia quella del codice area sosta, disponibile sulla app, attivando la geolocalizzazione e cliccando “Vedi mappa”, informazione visibile anche sui parcometri.

Verranno inoltre richiesti il numero di targa dell’autovettura e l’orario previsto di fine sosta che, come si è detto, potrà essere prolungato o interrotto anticipatamente. Controllando la targa del veicolo (auto o camper), gli ausiliari del traffico saranno in grado di verificare la corretta attivazione della sosta. Anche l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) si è espressa favorevolmente sul nuovo dispositivo. «Era emersa già lo scorso anno - ha aggiunto Walter Cavalieri Foschini -, una problematica, in quanto andavano adeguati i parcometri al sistema di pagamento elettronico Pos.

Questo nuovo sistema viene riconosciuto dall’Anci». Nicola Pappi (Coop Work and Services) ha ricordato che materiale (adesivi con codice Area) ed informazioni sono disponibili negli Iat.

Katia Romagnoli

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