approvato il bilancio 2016
Unifidi Emilia Romagna, fatta la fusione con Fidindustria
La fusione con Fidindustria Emilia Romagna da parte di Unifidi è una realtà, con la creazione di un soggetto più forte e unitario in grado di dare risposte più concrete alle esigenze delle imprese...
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La fusione con Fidindustria Emilia Romagna da parte di Unifidi è una realtà, con la creazione di un soggetto più forte e unitario in grado di dare risposte più concrete alle esigenze delle imprese socie e di essere sempre di più un punto di riferimento per le Istituzioni pubbliche e in particolare per la Regione quale strumento di attuazione delle politiche a sostegno delle imprese. Ad annunciarlo, il presidente di Unifidi Emilia Romagna Alberto Bertoli, introducendo l’assemblea annuale dei soci per l’approvazione del bilancio d’esercizio 2016.
Il processo di aggregazione, per il presidente Bertoli, deve proseguire attraverso il completamento del percorso avviato con Cofiter, e coinvolgendo anche confidi non vigilati.
L’intervento del direttore generale Domenico Menozzi si è incentrato sull’illustrazione dei dati del 2016, sottolineando come, nonostante il calo di operatività in gran parte imputabile al permanere di un ricorso diretto del sistema bancario alla garanzia del Fondo Centrale, oltre che alla difficoltà di valorizzare la garanzia in un mercato del credito ancora caratterizzato dalla deflazione, Unifidi è riuscita ad aumentare sia il coefficiente di vigilanza (dall’8,49 all’11%) sia il free capital che passa da 15 a 22 milioni di euro.
Il Direttore di Unifidi ha poi invitato il sistema bancario a un’attenta lettura del bilancio con particolare riferimento alle politiche di copertura e mitigazione del rischio evidenziando come in questo ambito Unifidi abbia ottenuto risultati di rilevanza assoluta.
Per quanto riguarda il 2017 Menozzi ha annunciato una forte iniziativa tesa a recuperare il rapporto con la base associativa sia mediante una nuova organizzazione delle modalità di gestione commerciale, sia mediante lo sviluppo di attività accessorie e complementari alla garanzia. Inoltre, prosegue l’attività di gestione dei fondi pubblici in particolare della Regione Emilia Romagna
Il sostegno a Unifidi è stato sottolineato dagli interventi di Enrico Amadei, segretario regionale della Cna, Erio Luigi Munari della Presidenza Regionale di Confartigianato e di Mario Agnoli, direttore regionale di Confindustria, che hanno espresso apprezzamento per l’avvenuta aggregazione ribadendo la necessità di una sempre maggiore collaborazione tra Unifidi e le organizzazioni di rappresentanza per fare emergere le reali esigenze delle imprese.
Il processo di aggregazione, per il presidente Bertoli, deve proseguire attraverso il completamento del percorso avviato con Cofiter, e coinvolgendo anche confidi non vigilati.
L’intervento del direttore generale Domenico Menozzi si è incentrato sull’illustrazione dei dati del 2016, sottolineando come, nonostante il calo di operatività in gran parte imputabile al permanere di un ricorso diretto del sistema bancario alla garanzia del Fondo Centrale, oltre che alla difficoltà di valorizzare la garanzia in un mercato del credito ancora caratterizzato dalla deflazione, Unifidi è riuscita ad aumentare sia il coefficiente di vigilanza (dall’8,49 all’11%) sia il free capital che passa da 15 a 22 milioni di euro.
Il Direttore di Unifidi ha poi invitato il sistema bancario a un’attenta lettura del bilancio con particolare riferimento alle politiche di copertura e mitigazione del rischio evidenziando come in questo ambito Unifidi abbia ottenuto risultati di rilevanza assoluta.
Per quanto riguarda il 2017 Menozzi ha annunciato una forte iniziativa tesa a recuperare il rapporto con la base associativa sia mediante una nuova organizzazione delle modalità di gestione commerciale, sia mediante lo sviluppo di attività accessorie e complementari alla garanzia. Inoltre, prosegue l’attività di gestione dei fondi pubblici in particolare della Regione Emilia Romagna
Il sostegno a Unifidi è stato sottolineato dagli interventi di Enrico Amadei, segretario regionale della Cna, Erio Luigi Munari della Presidenza Regionale di Confartigianato e di Mario Agnoli, direttore regionale di Confindustria, che hanno espresso apprezzamento per l’avvenuta aggregazione ribadendo la necessità di una sempre maggiore collaborazione tra Unifidi e le organizzazioni di rappresentanza per fare emergere le reali esigenze delle imprese.
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